le pagelle dei biancorossi
5,5 CHRIS WRIGHT non disputa una partita sufficiente. Per promuoverlo non basta l’energia con cui si batte perché in attacco raccoglie troppo poco e spesso cade in decisioni affrettate. Corre in...
5,5 CHRIS WRIGHT non disputa una partita sufficiente. Per promuoverlo non basta l’energia con cui si batte perché in attacco raccoglie troppo poco e spesso cade in decisioni affrettate. Corre in contropiede quando Cantù abbassa l’attenzione nella sua metà campo, ma a difesa schierata non fa girare la squadra come dovrebbe.
7,5 DELLA VALLE è inarrestabile all’inizio con 15 punti nel quarto d’apertura. È la spinta per il mini-break che a inizio secondo tempo regala il +7 ai suoi. Negli ultimi due quarti lo si vede giocare meno con la palla tra le mani, ma la sua presenza resta importante. Le energie vengono meno nel finale quando il ferro sputa le sue ultime conclusioni. Chiude con 28 punti. Il migliore.
6,5 MARKOISHVILI un primo tempo quasi sotto traccia se si esclude il canestro spettacolare con cui si mette in partita. In apertura di terzo quarto ci mette un recupero e un rimbalzo offensivo molto preziosi per contribuire al primo sostanzioso vantaggio dei suoi. Nel finale tanta leadership e grinta.
6,5 WHITE apporto altalenante dell’ala americana che inizia con due perse molto banali. Insacca poi bomba del 35 pari che smorza alcuni momenti confusi in fase d’attacco, ma non prende mai in mano la partita pur dando l’impressione di avere qualità tecniche e fisiche per farlo.
6 REYNOLDS soffre a rimbalzo in apertura quando gli avversari si lanciano su tutti i palloni vaganti e non riesce a prendere le misure per farsi trovare in posizione. Si prende la rivincita nella metà campo offensiva dove infila giocate importanti. Rendimento poco costante durante tutto il match e un tecnico ingenuo in un momento delicato del terzo quarto.
5 CANDI partita sotto tono per il playmaker bolognese. La stagione sulle spalle è lunga anche per un fisico giovane che per diversi mesi ha spinto, e al massimo, sull’acceleratore tra coppa e campionato. Meno determinante in difesa e quasi inconsistente in attacco.
6 CERVI si fa notare con la stoppata che leva a Cantù l’ultimo canestro del primo quarto. E sarà proprio la difesa il marchio della sua partita. Molto presente in fase di copertura, ma potrebbe essere più consistente a rimbalzo.
6 DE VICO la difesa su Thomas e Burns gli costa alcuni falli, ma è apprezzabile la volontà con cui si spende su giocatori di ogni taglia. In attacco non esce dagli schemi e gioca senza forzature.
5,5 LLOMPART non è la sua partita: la fisicità degli esterni canturini lo manda in difficoltà.
In attacco diverse imprecisioni inusuali per il playmaker spagnolo che non trova la via per dare ordine e gioco ai suoi. Grintoso e concentrato, sì, ma non rende abbastanza per una partita determinante per il sogno playoff.
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