Il silenzio della Juve Nessuna indagine sul video di Allegri
Il caso San Siro: per la Procura federale niente di grave nelle parole del tecnico al quarto uomo Tagliavento
TORINO. Dalle polemiche velenose resta accuratamente fuori, almeno per adesso. Per la Juventus i tempi e i modi di replicare sono sempre stati diversi, meglio stare alla larga dalla tempesta nei giorni in cui è più violenta. La linea è quella del silenzio, ora che c'è da raccogliere i frutti della stagione. Tanto più che la Procura federale, dopo aver visionato il filmato della zona mista dopo Inter-Juve - in cui Allegri pare fare eccessivi complimenti al quarto uomo Tagliavento per l’arbitraggio di Orsato - ha deciso di non aprire nessuna indagine.
Sfumato il Triplete, i bianconeri puntano alla doppietta in campo nazionale, ora che la resistenza del Napoli si è improvvisamente fiaccata. Scudetto e Coppa Italia, Allegri va a caccia della quarta accoppiata consecutiva. In campionato su tre partite ce n'è una sola ostica: la trasferta di domenica 13 maggio a Roma coi giallorossi. Le altre due, in casa contro Bologna e Verona, potrebbero sembrare altrettante formalità. Di sicuro non la vede così Allegri, preoccupato dalla stanchezza della squadra venuta a galla contro l'Inter, ma che si era già manifestata a Crotone e in casa contro il Napoli, nella partita che ha reso più dispendioso il finale di stagione. Contro il Bologna di Donadoni altra possibile trappola, non l'ultima. Per questo Allegri ha concesso due giorni di riposo alla squadra, che rivedrà oggi pomeriggio a Vinovo. C'è da rimettere mano alla formazione: la difesa anti-Bologna dovrebbe essere molto diversa rispetto a quella di San Siro, con il probabile rientro di Benatia e Howedes; confermato, invece, Rugani. Il Cuadrado in posizione arretrata non ha infatti funzionato troppo bene contro l'Inter. A centrocampo Allegri dovrà sostituire lo squalificato Pjanic e potrebbe ritentare la carta Marchisio, anche se Bentancur resta favorito per un posto da titolare. È quasi certa l’indisponibilità di Mandzukic: i 10 punti di sutura alla caviglia, applicati nella notte tra sabato e domenica, sconsigliano l'impiego dell'attaccante croato. Si candida per un posto da titolare Bernardeschi, resta il rebus Dybala. Alla fine Allegri potrebbe scegliere il 4-2-3-1, riportando in avanti Cuadrado, nel tridente con Dybala e Douglas Costa, con Higuain punta avanzata.
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