Povigliese e Levante sono salve
Prima Categoria: le due formazioni hanno evitato il rischio di finire ai playout
REGGIO EMILIA. Il girone B di Prima Categoria non ha portato solo delusioni al calcio reggiano: a Boretto c’è un tocco di inevitabile amarezza per i play off sfumati, ma le altre due portacolori di casa nostra hanno festeggiato la salvezza con un turno di anticipo. Ieri l’altro, il Levante ha riportato una vittoria interna proprio nel derby col Boretto: un 3-2 che ha permesso ai gialloneri di portarsi a quota 37 in classifica, dopo 29 incontri disputati. Successo casalingo pure per la Povigliese, 3-1 ai danni del Borgotaro: i giallorossi sono così saliti a 35 punti, cifra che li mette al riparo da ogni pericolo.
«Obiettivo di base centrato, ma si poteva fare ancora meglio - commenta Maurizio “Jack” Giacopelli, direttore generale del Levante -. Considerando il nostro valore e il livello complessivo del gruppo B, credo proprio che manchi all’appello almeno una dozzina di punti. Troppe volte siamo stati sciuponi, buttando via delle ottime occasioni per fare risultato pieno: tuttavia in estate l’organico ha subito notevoli cambiamenti, e dunque alla squadra è servito tempo per trovare il proprio migliore assetto. Una salvezza che dedichiamo a tutta Sorbolo Levante, sempre attenta e partecipativa nel seguirci - prosegue Giacopelli -. In chiave futura puntiamo ad aggiudicarci 4-5 rinforzi mirati, soprattutto a centrocampo e in difesa: l'obiettivo sarà quello di migliorarci ancora, con i playoff nel mirino. Sul capitolo allenatore, le conversazioni con l'attuale mister Davide Ferrari sono ben avviate: a giorni prenderemo le decisioni definitive in merito». «Anche noi abbiamo pagato lo scotto di avere una rosa fortemente modificata rispetto alla passata stagione - spiega invece Enzo Pelosi, presidente della Povigliese -. La vera svolta è arrivata a marzo, con il nuovo tecnico Fabio Casoni: lui ha saputo infondere quella mentalità vincente di cui la squadra aveva bisogno. Il ringraziamento va però esteso al precedente allenatore Roberto Zaccardi, che due mesi fa ha fatto volontariamente un passo indietro dando prova di umiltà e serietà. Adesso - rimarca Pelosi - cercheremo di effettuare tutte le scelte in modo rapido: un anno fa abbiamo temporeggiato troppo, e ciò si è rivelato un elemento penalizzante. Non sappiamo se Casoni resterà, perché dipenderà dalle sue intenzioni: in ogni caso noi manterremo l’attuale intelaiatura di squadra, aggiudicandoci qualche giovane di valore soprattutto in attacco. La speranza è quella di essere competitivi nei piani alti della classifica: la Promozione sarebbe infatti la dimensione calcistica ideale per Poviglio». (n.r.)
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