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La CastelMeletolese vola alla finalissima con il Porretta 1924

di Mara Bianchini
La CastelMeletolese vola alla finalissima con il Porretta 1924

Calcio Coppa Emilia, vinta la semifinale con la Pontenurese  Il team del tecnico Mattia Orlandini punta dritto al trofeo

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CASTELNOVO SOTTO. Sarà il Porretta 1924 l’avversario per la finale di Coppa Emilia Romagna che la CastelMeletolese affronterà presumibilmente la prossima settimana.

«Avversario a parte - spiega il tecnico Mattia Orlandini - cercheremo di aggiudicarci il trofeo perché vogliamo vincerlo. Pareggiare contro la Pontenurese non è stato facile i piacentini sono un’ottima squadra, la migliore di quelle viste quest’anno e sono venuti qua per vincere. Durante i novanta minuti hanno avuto il pallino del gioco mentre noi le maggiori occasioni. Credo che la finale sia meritata e devo fare un grosso plauso a questo gruppo perché sono mesi che si impegnano per arrivare ad un obiettivo».

La Castelnovese Meletolese in effetti ha sofferto molto il gioco della Pontenurese ma avuto la capacità di essere più cinica e sfruttare al meglio le occasioni che le si sono presentate. La rete del vantaggio, al 20’, è arrivata grazie al cinismo di Boukal che ha sfruttato il velo di Attolini per agganciare sulla sinistra dell’area piccola e spiazzare Silva in uscita. Alle volte la tecnica non è tutto, serve ma bisogna guardare anche al sodo.

«C’è molta amarezza in questo pareggio - dice mister Dario Bongiorni - perché credo che questa partita sia stata condizionata dall’arbitro ma soprattutto da un risultato, quello dell’andata, recriminabile. Un rigore assurdo che ci fa uscire in semifinale. Per quanto ci riguarda abbiamo fatto molto bene per tre quarti di partita poi è venuta a mancare un po’ di lucidità e abbiamo allungato troppo. Ciò non toglie che ci saremmo meritati qualcosa in più nei due confronti».

L’amarezza ci sta perché la Pontenurese è una bella squadra, ma non ha saputo sfruttare ogni occasione che ha avuto. Al 34’ del primo tempo ha pareggiato con Russolillo e ha raddoppiato al 5’ della ripresa con Franchi. Ha tenuto il pallino del gioco ma nel momento più delicato ha lasciato spazio al cinismo reggiano che con Cavaliere, e una rete da cineteca, ha spazzato via le speranze piacentine.

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