Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio serie C

Tolti due punti al Mestre per la Regia è un vantaggio

di Juri Panciroli
Tolti due punti al Mestre per la Regia è un vantaggio

Scivolati al decimo posto, i lagunari lotteranno col Sudtirol per andare ai playoff. La Triestina, che ospita la Samb, è a due lunghezze dagli spareggi promozione 

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. A pochi giorni dagli ultimi 90’ di campionato di Serie C, che nel girone B dei granata dovranno assegnare i tre gradini alle spalle dei campioni del Padova fra le tre squadre appaiate a 52 punti, fervono i preparativi tecnico-tattici a San Benedetto del Tronto, Bressanone e Reggio.

Tre piazze diverse per storia calcistica ed ambizioni che domenica alle 17.30 si giocheranno un avvio più o meno soft di playoff in base al loro piazzamento finale. Tutto passerà per le sfide Triestina-Samb, Sudtirol-Mestre e Teramo-Reggiana, tutte gare aperte dopo i due punti di penalizzazione inflitti ieri ai lagunari dal Tribunale Federale Nazionale per irregolarità amministrative.

Il Mestre, ora decimo, dovrà dunque impegnarsi per restare nei playoff e la Triestina, a due punti, è ancora in corsa per centrare gli spareggi. Fino alla penalizzazione la partita più dura era quella della Reggiana, che fa visita al Teramo che deve salvarsi.

Come arrivano le tre seconde all’ultimo fischio d’inizio della regular season? In casa Samb a luglio l’obiettivo era migliorare il settimo posto della passata stagione poi, dopo un’ottima partenza, ci fu l’allontanamento di Francesco Moriero in favore di Ezio Capuano e questi riuscì a rilanciare addirittura ambizioni di primato. Fino a domenica scorsa, quando il kappao interno con l’Albinoleffe ha complicato pure il raggiungimento della seconda piazza e riportato in panchina il tecnico esonerato. I marchigiani andranno a Trieste senza gli infortunati Bove, Esposito e Pegorin.

Il Sudtirol è la sorpresa del torneo. Partito per salvarsi, il club allenato dall’esordiente Paolo Zanetti -ex condottiero della Berretti granata l’anno scorso che molti reggiani avrebbero voluto alla conduzione della Prima squadra- arriva all’ultima sfida col vento in poppa, unica delle tre contendenti a giocare in casa, con la rosa al completo ed una condizione atletica eccellente.

La Reggiana non è padrona del suo destino, dovendo sperare in passi falsi delle rivali per il podio d’argento e più del risultato cerca una prestazione convincente in vista della post season. L’infermeria difficilmente restituirà pedine per il “Bonolis”, contro un’avversaria che ha appena avvicendato la guida tecnica, Giovanni Zichella subentrato a Ottavio Palladini. Il cambio in panchina renderà più difficile alla triade tecnica trovaree le contromisure al Teramo.

Ieri Crocchianti, Ghiringhelli e Manfrin hanno provato a tornare in gruppo mentre hanno lavorato a parte Bastrini, Rozzio e Genevier.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google