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«Vicini a un accordo con la Virtus per lo stadio»

di Luca Cavazzoni
«Vicini a un accordo con la Virtus per lo stadio»

Eccellenza, il patron Isacco Manfredini a 360° sul futuro: «La Bagnolese avrà un nuovo allenatore»

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BAGNOLO. Fa il punto della situazione Isacco Manfrendini, ribadendo che la Bagnolese avrà un futuro. Ci sarà una svolta dirigenziale, con anche un nuovo presidente.

Lo stadio. «L’accordo sull'impiantistica si farà - afferma Manfredini - se ancora non è stato trovato è perché si sta aspettando l’aiuto dell’amministrazione comunale. La Virtus Bagnolo smuove centocinquanta ragazzi, è una società che merita di svolgere al meglio questa attività. Ma con i nostri 104 anni di storia, anche la Bagnolese merita di andare avanti. Se giocatori di Bagnolo hanno militato in Serie D, è perché in quella categoria c'era la Bagnolese. Diciamo che le due società sarebbero già a posto ed avrebbero trovato un punto d'incontro, ora tocca all'amministrazione comunale assicurare quel contributo che c'era una volta. Alcuni Comuni pagano le utenze degli impianti, qui le pagavamo noi come gestori. Siamo in dirittura d'arrivo, tocca al Comune risolvere l'ultimo aspetto della questione economica. Sta per iniziare una collaborazione tra le due società del paese, che in futuro verrà implementata facendo delle squadre insieme. Il primo pensiero sarebbe la Juniores, mentre resto dell'avviso di essere disponibile a mettere il campo “C” in sintetico. Porterò avanti la mia idea, avremmo risolto i problemi di tutti i ragazzi del paese».

La società. «In giro c'è chi dice che non faremo la squadra - tuona Manfredini - sono indignato perché sento cose che non stanno né in cielo né in terra. Posso assicurare che andremo avanti, concetto che avevo già dichiarato un mese fa. Ci sarà una dirigenza nuova, cambierà anche il presidente. La vecchia guardia farà un passo indietro, altre figure ne faranno uno in avanti. Porto avanti la mia metafora del treno, c'è chi passerà dalla prima classe alla seconda e viceversa. Ci sarà un ricambio come quando entrai io, ma sempre nel rispetto dell'associazione. Il paese di Bagnolo può stare tranquillo, ogni due settimane continueranno ad esserci le nostre partite della domenica. Anche fuori Bagnolo possono stare sereni, sotto l’aspetto sportivo e del gioco continueremo a rompere le scatole a tutti i nostri avversari come abbiamo sempre fatto».

La panchina. «Ferraboschi ha deciso di non proseguire con noi - svela Manfredini - mi spiace perchè avrei volentieri fatto un secondo anno con lui. Probabilmente ha ritenuto ci fosse poca chiarezza in questa situazione, gli allenatori sono abituati a programmare. Poteva comunque farlo anche qui, ma lo ringrazio per il suo lavoro. La sua uscita va ad aggiungersi a quella di Romano Ferretti, figure che ora vedremo di andare a sostituire».

L’ufficialità. «Tra una decina di giorni sceglieremo l’allenatore - incalza Manfredini - che sarà nuovo per questa piazza. Poi daremo una sorta di organigramma, con i nomi delle nuove persone entrate a dare una mano. Il tanto lavoro che svolgeva Ferretti sarà suddiviso tra due o tre dirigenti nuovi, l'intenzione è quella di allestire una squadra molto competitiva. Resteremo una società dilettantistica, non professionistica ma però professionale. Ma appena facciamo un buon campionato, ecco che subito c'è chi viene a corteggiare i nostri giocatori».

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