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Volley: Rubierese e Arbor, sfida a distanza per salire in B2

di Andrea Munari

REGGIO EMILIA . Una partita che vale un’intera stagione. Domani sera una tra Rubierese Volley e Arbor festeggerà l’accesso in serie B2, mentre l’altra dovrà azzerare la delusione per non aver...

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REGGIO EMILIA . Una partita che vale un’intera stagione. Domani sera una tra Rubierese Volley e Arbor festeggerà l’accesso in serie B2, mentre l’altra dovrà azzerare la delusione per non aver concluso la stagione al primo posto e prepararsi a disputare i playoff che potrebbero dire comunque promozione. Diverso il clima nelle due squadre, con l’Arbor a cui basterà conquistare l’intera posta in palio per essere certa della vittoria del campionato, forte dell’attuale primo posto in classifica con un punto di vantaggio sulla diretta concorrente. A Rubiera invece servirà una vittoria e poi sperare che le avversarie possano incappare in un piccolo passo falso, magari arrivando al tie-break. In caso di arrivo a pari punti infatti sarà Rubiera ad essere promossa. Qui Rubiera. La vittoria al tie-break della scorsa giornata può costare caro alla formazione rubierese che ora è obbligata a sperare in un piccolo passo falso delle avversarie. Le rubieresi scenderanno in campo per prime, sul parquet di casa alle ore 18 contro Corlo che non ha più nulla da chiedere al campionato. «Il nostro compito sarà quello di conquistare i tre punti, poi dovremo solo aspettare il risultato dell’Arbor – afferma il coach Simone Longagnani – e se saranno loro a festeggiare la promozione diretta ci prepareremo al meglio per affrontare i playoff». «La squadra è pronta per dare il meglio di sé in questa sfida – ha proseguito il coach – pur con la consapevolezza che durante la stagione abbiamo perso troppi punti per strada. Siamo la squadra che ha perso il minor numero di partite, ma le sette vittorie conquistate al tie break sono troppe».

Qui Arbor. La formazione cittadina ha il proprio destino in mano. Scenderà in campo alle ore 19 sul campo di casa della palestra Moro contro il River, che si gioca la salvezza. «Il nostro piccolo vantaggio è che il nostro destino dipende solo da noi – ha sottolineato coach Matteo Garuti – sappiamo che se giocheremo come sappiamo fare al termine della partita potremmo festeggiare la promozione in B2, se invece ci facciamo prendere dalla tensione la gara potrebbe rivelarsi più difficile del previsto. Nessun orecchio teso a quello che succederà a Rubiera perché dobbiamo pensare solo a noi stessi e se perderemo la promozione contro una formazione che è in lotta per la salvezza vuol dire che non siamo pronti per la serie B2».

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