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«A Brindisi la Grissin Bon non si tirerà indietro»

«A Brindisi la Grissin Bon non si tirerà indietro»

Il coach Menetti presenta la gara di domani: «In campo per l’onore, per noi, per il club e per i tifosi»

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REGGIO EMILIA. «Far bene per concludere bene la stagione». Ma far bene anche per non falsare il campionato che tanti verdetti ancora li deve emettere, questa la missione della Grissin Bon. Il coach Max Menetti nel presentare la partita di domani sera nella tana di Brindisi, si precipita a ribadire un concetto già detto e ridetto, peraltro. E cioè che «questa squadra è stata per abnegazione e impegno la migliore che ho allenato. Quando abbiamo avuto problemi, sono stati problemi di campo, problemi “tecnici”, non sicuramente legati a mancanza d’impegno o di voglia di vincere le partite».

«Dopo Cantù ho trovato i ragazzi molto dispiaciuti. Ci troviamo in una situazione per noi nuova. Negli ultimi otto anni non ci era mai capitato di dover disputare due gare che non presentassero obiettivi per la classifica finale. Però, sapendo come lavorano i ragazzi e conoscendo la nostra mentalità, mi stupirei se a Brindisi non facessimo una buona partita. I ragazzi non si sono mai tirati indietro. Giocheremo contro un’avversaria che ha bisogno dei due punti per salvarsi, in un palasport molto caldo che sarà tutto esaurito. I ragazzi vogliono una vittoria prima di giocarsi il derby con la Virtus Bologna. A Brindisi giocheremo per l’onore, per noi stessi, per i tifosi e per la società».

Al pala Pentassuglia ci sarà anche il capitano Cervi.

«Riccardo dopo la gara con Cantù è sempre stato fermo, perché continua a tirarsi dietro i problemi alla caviglia - spiega Menetti -. Domani (oggi) faremo la rifinitura in un impianto di San Pietro Vernotico e valuteremo le sue condizioni. Non ci saranno, come ormai noto, sia Nevels sia Julian Wright (con i due americani il club è arrivato in settimana alla rescissione consensuale del contratto, ndr). Vorrei ringraziarli per la stagione che hanno fatto con noi».

Le condizioni di Federico Bonacini, fermato da uno stiramento a un coscia per una decina di giorni, sono ora buone. «Rimetterò dentro Federico - spiega il coach reggiano - e in più porterò Dallosto. Mi è dispiaciuto che Bonacini si sia fatto male in un momento così delicato della stagione, a Brindisi ci sarà per lui l’occasione di giocare in funzione della partita, non tanto per provarlo. Non credo che abbia bisogno di fare prove perché si è sempre fatto trovare pronto».

Il futuro? «Ci penseremo da giovedì mattina», chiude deciso.

La squadra s’imbarcherà da Linate oggi per raggiungere la Puglia. Nel pomeriggio effettuerà una rifinitura e nella mattinata di domani una sessione di tiro al pala Pentassuglia. Il rientro in città è previsto per lunedì. (l.p.)

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