A Brindisi ultima trasferta per la Grissin Bon
Il tecnico dei pugliesi Vitucci presenta la sfida in agenda alle 20.45 di domenica
REGGIO EMILIA. La Grissin Bon affronta alle 20.45 di domenica sera la trasferta in casa di Brindisi, gara decisiva per i pugliesi.
Una vittoria vorrebbe dire salvezza certa e obiettivo stagionale raggiunto.
La squadra di Vitucci ha avuto negli ultimi tempi diversi problemi, viene da una serie di sconfitte tra cui quella 74-75 contro Capo d’Orlando che tiene ancora aperto il discorso retrocessione visto che i siculi avevano vinto di punto pure la gara di andata assicurandosi il vantaggio negli scontri diretti.
Perso il play Moore per infortunio, anche altri giocatori importanti come Milenko Tepic hanno avuto i loro bravi guai fisici costringendo il coach a inventarsi nuove soluzioni in partita e in allenamento.
Ora siamo al rush finale e un po’ di tensione emerge, di certo la pressione per questa volta non sarà su Reggio ma sulla sua avversaria.
Vitucci, come è trascorsa la settimana?
“Non è stata una settimana facile. Abbiamo diversi giocatori in difficoltà, Donzelli non si può ancora allenare con la squadra, ci siam preparati a ranghi ridotti”.
Che partita si aspetta?
“Sarà una gara difficile, avremo rotazioni ridotte, ma saremo davanti ad un grande pubblico e dovremo girare la pressione che abbiamo di far risultato trasformandola in una spinta positiva che ci faccia fare qualcosa in più per chiudere la stagione nel migliore dei modi”.
Che atteggiamento si aspetta dalla sua avversaria?
“E’ vero che la Grissin Bon non ha più l’obiettivo dei play off ma giocheranno con la testa libera e questo potrebbe permettergli di giocare bene. Hanno appena liberato due americani ma hanno un buon roster, sono arrivati in semifinale di Eurocup, dovremo giocare con grande determinazione prendendo subito in mano la partita o si rischia”.
I giocatori come vivono questo finale di stagione?
“C’è stato un po’ di nervosismo in allenamento, forse perché la posta è alta. Spero che sia perché ci tengono alla partita e se qualcosa non va, se la prendono. Ovviamente l’adrenalina non deve essere troppo alta, ma spero che ci tengano. Penso che la gara sia importante per la società ma anche per loro stessi”.
Lei come si sta preparando?
“Io cerco l’isolamento in qualche maniera, facendo dei percorsi che mi aiutino ad aiutare alla partita concentrato, lucido, ma senza ansia negativa. Con lo staff abbiamo preparato la partita meticolosamente quindi ora dobbiamo essere sereni dando a tutto il giusto peso”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
