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Mini Challenge Bmw l’arcetano Torelli fa già la voce grossa

di Nicolò Rinaldi
Mini Challenge Bmw l’arcetano Torelli fa già la voce grossa

Il pilota ha vinto l’ultima delle due gare inaugurali a Imola «Non mi nascondo, punto a vincere il campionato»

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ARCETO. Il campionato italiano monomarca Mini Challenge è iniziato sotto i migliori auspici per Gabriele Torelli: il 27enne pilota arcetano ha vinto l’ultima delle due tappe inaugurali di Imola, e ora si è collocato al secondo posto nella classifica generale dietro al forte viterbese Gustavo Sandrucci. «Si tratta di un torneo organizzato da Bmw Italia - racconta Torelli -. Oltre a me ci sono altri 20 concorrenti, e ciascuno di noi è al volante di una Mini Cooper da 270 cavalli di potenza: nella fattispecie io corro sotto le insegne della scuderia padovana Team Progetto E20, e sono sponsorizzato dalla prestigiosa concessionaria Mini Milano».

Lo scorso fine settimana è stato denso di soddisfazioni: come è andata esattamente all'Autodromo di Imola?

«Innanzitutto, bisogna specificare che ogni gara si svolge nell’arco di 25 minuti: la graduatoria viene stilata in base all’ordine d'arrivo che si concretizza a tempo scaduto. Purtroppo nel primo round sono partito dai box, quindi molto indietro: tuttavia durante il percorso sono riuscito a recuperare man mano posizioni, fino a ottenere la sesta piazza. La sfida successiva è andata ancora meglio: ho riportato un brillante primo posto, di ottimo auspicio in chiave futura».

E adesso, che cosa prevede il programma del Mini Challenge?

«Torneremo in pista nel fine settimana del 12 e 13 maggio, nell’unica uscita all'estero prevista dal calendario: per la precisione correremo all’autodromo Paul Ricard di Le Castellet, nel sud della Francia. A seguire, il torneo toccherà altri celebri circuiti italiani: Misano, Mugello, Vallelunga, fino al gran finale di ottobre a Monza».

A livello di risultati, qual è il suo obiettivo?

«Inutile nascondersi: il traguardo che mi pongo è quello di vincere il campionato. Non sarà affatto un compito facile, ma punto a fare centro sfruttando al meglio la concentrazione e la razionalità che mi contraddistinguono in gara».

Dopo il Mini Challenge Bmw, come si immagina il suo futuro agonistico? Magari nel mirino c'è l’approdo alle formule?

«Al momento, escluderei la mia presenza nelle gare di Formula: servirebbero risorse economiche che sono al di fuori della mia portata. A breve-medio termine, spero di potermi cimentare con il campionato Gran Turismo: è una competizione che vede gareggiare i modelli di rinomate case automobilistiche come ad esempio Ferrari, Lamborghini e Porsche».

Qualche ringraziamento ?

«Agli sponsor che di volta in volta mi sostengono. Devo inoltre ringraziare la mia famiglia, sempre attenta e partecipe: una particolare menzione a mio nonno Enzo Cilloni, da sempre tra i miei tifosi più convinti».

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