Eberini non rischia il Mago e si affida a Cianci e Riverola
REGGIO EMILIA. «Non si fanno calcoli in vista dei playoff, a Teramo giocheremo per ottenere il massimo risultato possibile». In vista della sfida di oggi in terra abruzzese Sergio Eberini non vuole...
REGGIO EMILIA. «Non si fanno calcoli in vista dei playoff, a Teramo giocheremo per ottenere il massimo risultato possibile».
In vista della sfida di oggi in terra abruzzese Sergio Eberini non vuole sentire parlare di quello che succederà nelle prossime settimane, quando prenderanno il via i playoff. I granata devono fare di tutto per provare a conquistare quel secondo posto che permetterebbe alla squadra di avere venti giorni di riposo prima del rush finale, «giorni che - ha sottolineato il tecnico - in questo momento sarebbero una vera panacea».
Rimangono a Reggio solamente i lungodegenti Spanò, Rozzio e Bastrini.
«Sì, anche se su tutti gli altri dobbiamo fare le ultime valutazioni su chi potrà scendere in campo. E in base a questo valuteremo anche il modulo da adottare, però in questa settimana la squadra si è allenata bene e siamo fiduciosi in vista della sfida in casa del Teramo».
In panchina ascolterete anche i risultati dagli altri campi?
«È quello che non dobbiamo fare. Dobbiamo restare concentrati solamente sulla nostra partita e sui nostri avversari».
Che cosa è cambiato nella Reggiana delle ultime partite?
«Credo si sia sottovalutato troppo l'infortunio di Spanò. La sua presenza in campo ci permetteva di prendere anche dei grossi rischi perchè con la sua velocità e la sua attenzione riusciva sempre a rimediare ad eventuali errori. Chi l'ha sostituito ha fatto bene, ma le sue caratteristiche ci davano più sicurezza nel nostro gioco. Ora dobbiamo fare in modo che la sua assenza non ci costi caro».
Teme che i cambi in panchina a Teramo e San Benedetto abbiano dato nuovi stimoli a queste squadre?
«Sinceramente non li capisco questi cambi di allenatore a una sola giornata dalla fine. Possono essere fatti per svegliare i giocatori a livello nervoso, ma a livello tecnico sicuramente non possono cambiare molto».
Nel reparto avanzato avete tanti giocatori a disposizione, farete del turn-over?
«Non sarà un turnover, ma scelte fatte con attenzione. Vogliamo vincere la partita e l'attacco è sicuramente il reparto con più giocatori disponibili. In un periodo della stagione dove le forze iniziano a finire dobbiamo sfruttare chi sta meglio fisicamente, preservando anche chi ha bisogno di rifiatare».
Su Cesarini incombe il peso della diffida.
«Se dobbiamo prenderci qualche rischio dobbiamo farlo in modo oculato, consci di quello che ogni giocatore può dare».
Allegri ha detto che Higuain e Dybala sono i giocatori che faranno vincere lo scudetto alla Juventus, quali saranno i giocatori decisivi ai playoff per Sergio Eberini?
«Credo che i giocatori che hanno sfiorato la doppia cifra in termini di gol siano quelli che potranno risolverci molti problemi, senza dimenticare quei ragazzi che con il caldo potranno darci qualcosa in più, penso a Rosso, Napoli, Rocco e Cattaneo. I playoff saranno partite dove sbagliare il meno possibile».
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