Gazzetta di Reggio

Sport

stasera il match in puglia 

Grissin Bon a Brindisi per finire in gloria e non falsare i giochi

di Adriano Arati
Grissin Bon a Brindisi per finire in gloria e non falsare i giochi

REGGIO EMILIA. Finire in gloria, rispettando il campionato e le altre squadre. Questa sera (palla a due alle ore 20.45, diretta Europort Player) a Brindisi la Grissin Bon si trova ad affrontare la...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Finire in gloria, rispettando il campionato e le altre squadre. Questa sera (palla a due alle ore 20.45, diretta Europort Player) a Brindisi la Grissin Bon si trova ad affrontare la prima di due sfide “senza obiettivo”. I biancorossi sono matematicamente fuori dalla corsa playoff e non hanno proprio più nulla da chiedere a questa serie A. In compenso il campionato è ancora pieno di punti interrogativi e le due gare reggiane potrebbero essere decisive per la salvezza (oggi in Puglia) e per la qualificazione ai playoff (mercoledì con Bologna). L’obiettivo biancorosso è di fare bella figura e di giocare con dignità questi ultimi 80’, anche per garantire il massimo dell’equilibrio a chi invece ha ancora tanto da conquistare. In questo senso Reggio è sempre stata esemplare, due anni fa condannò la Virtus alla retrocessione in un match dal valore relativo, ma interpretato correttamente con buon piglio.

È quello che il gruppo di Menetti proverà a fare stasera a Brindisi, contro una vecchia rivale con cui ha condiviso la promozione in A ed anni positivi nella massima serie. I pugliesi, perso lo sponsor Enel, hanno fortemente ridimensionato, ma dopo l’arrivo di coach Vitucci e un robusto intervento sul mercato sembravano aver messo in cassaforte la salvezza. Invece, l’infortunio al leader Nic Moore e un suicidio interno contro Capo d’Orlando hanno riaperto tutti i giochi. Brindisi ancora non è matematicamente salva, le mancano 2 punti e cercherà di ottenerli sul proprio campo. Per retrocedere sarebbero necessari incastri complessi, è vero, ma di sicuro in Puglia saranno tutti più tranquilli dopo aver formalizzato la sospirata permanenza in A.

La differenza di motivazioni è enorme, e rischia di essere decisiva più delle doti tecniche. Su questo fronte Reggio è superiore anche dopo l’addio a Nevels e soprattutto a Julian Wright, e se i biancorossi avranno voglia di mettersi in mostra potranno mettere in difficoltà i pugliesi, oltretutto privi di Moore e di Donzelli e con Mesicek e Cardillo fermi per gran parte della settimana. Le motivazioni potrebbero essere parecchie, da chi punta a una conferma a chi vuole congedarsi nel migliore dei modi, vedi Della Valle. Brindisi potrà contare su uno dei pubblici più caldi della serie A, ma ha tanta pressione addosso, come ammesso da coach Vitucci. Un carico che potrebbe generare la scintilla mentale giusta come sovraccaricare gli atleti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google