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La Bardiani-Csf con Barbin conquista la prima maglia blu

La Bardiani-Csf con Barbin conquista la prima maglia blu

CAVRIAGO. Magari qualcuno, soprattutto dalle parti di Luzzara, ieri si aspettava un acuto di Mirko Maestri, il ciclista che fa parte della squadra della Bardiani che partecipa al Giro d’Italia. E...

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CAVRIAGO. Magari qualcuno, soprattutto dalle parti di Luzzara, ieri si aspettava un acuto di Mirko Maestri, il ciclista che fa parte della squadra della Bardiani che partecipa al Giro d’Italia. E invece, sul podio della seconda tappa del Giro d'Italia vincendo l’unico GPM di giornata (4a categoria) e diventando la prima maglia blu del Giro 2018, c’è finito un altro corridore della squadra di Bruno e Roberto Reverberi.

A vestire la maglia blu per aver vinto il primo gran premio della montagna è stato Enrico Barbin.

«Non era un traguardo pianificato - ha spiegato Barbin - ma piuttosto un risultato nato d’istinto. La salita era breve ma impegnativa, quasi da fare tutta d’uno fiato. Mi sono trovato davanti e nella condizione ideale per provarci. Vestire una maglia al Giro d’Italia - sottolinea ancora Barbin - non è un traguardo che capita spesso. So che sul Gran premio della Montagna è passato per secondo Boivin, della Israel Cycling Academy, e tutto il pubblico era per lui. Ma il Giro è una vetrina fondamentale per la nostra squadra. Abbiamo il dovere di attaccare e sfruttare ogni situazioni per onorare al massimo la corsa. Ho agito d’istinto, senza troppi calcoli, come molte volte la gara impone di fare. Mi godo la maglia - conclude il corridore - e vediamo se domani ci saranno le condizioni per tenerla fino all’arrivo in Italia».

Barbin è al suo quarto Giro d'Italia ed è il veterano del #GreenTeam, ovvero l'unico corridore che veste la maglia della Bardiani-Csf dal primo anno di attività della squadra (2013).

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