Campagnola e Montagna, doppio hurrà
I rosanero già promossi perdono 5-3 e brindano al passaggio in Eccellenza mentre l’Atletico festeggia la salvezza
CAMPAGNOLA. Finisce con un pirotecnico 5-3 la sfida tra il neopromosso in Eccellenza Campagnola e l’Atletico Montagna, che con il successo può così festeggiare la salvezza, ottenuta negli ultimi novanta minuti di questo campionato di Promozione. E a fine partita, la gioia è incontenibile per entrambe le squadre, che hanno centrato i propri obiettivi e vanno in vacanza con l’umore alto. La tribuna del Comunale è piena di bambini e ragazzi del settore giovanile rosanero, mentre fumogeni e striscioni accompagnano l’ingresso delle squadre in campo.
Il match ha il sapore della classica partita di fine stagione, con il Campagnola rilassato e che concede spazio a chi è stato impiegato meno; è lesto il Montagna ad approfittarne, andando in rete già al terzo minuto con Predelli, bravo a triangolare con Guatteri, entrare in area dalla destra, controllare e far partire una conclusione che si insacca alle spalle del portiere, sotto la traversa.
Dopo soli quattro minuti arriva il pareggio dei locali ad opera di Carvisiglia, lasciato da solo al limite: ingresso in area e palla diretta all’angolino basso di sinistra: 1-1.
Al 34’ il Montagna torna in vantaggio con Guatteri, abile a sfruttare un assist filtrante e toccare il pallone quel tanto che basta per mettere fuori tempo l’uscita di Mazza. Il primo tempo termina con il gol annullato a Carvisiglia per posizione di fuorigioco. Nella ripresa il filone della partita non cambia. Il tris ospite arriva qualche minuto dopo: Cani è bravo ad avventarsi sulla seconda palla da corner e far partire una conclusione in controbalzo che termina la sua corsa nell’angolino basso più lontano. I titoli di coda cominciano a scorrere al 59’, quando il direttore di gara assegna il penalty per atterramento di Vandelli, e Menichini realizza. Prova a riaprirla cinque minuti dopo Equabile, che raccoglie l’invito del compagno, stoppa il pallone e lascia partire la conclusione vincente. Al 75’ terza marcatura del Campagnola che porta la firma del neo entrato Avanzini con un gran assolo personale: finta a rientrare e tiro che si insacca all’incrocio dei pali, con il numero 1 ospite Nutricato che può solo guardare. Contesa che si chiude definitivamente due minuti dopo grazie al siluro di Zampineti, che dalla destra lascia partire una conclusione a mezza altezza che beffa Mazza. Negli ultimi minuti si aspetta solo il fischio finale, che arriva senza recupero dando il via alla festa ricca di spumante, affettati e porchetta, offerti dalla società per la gioia dei tifosi presenti.
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