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Il Kaos esce di scena a Rieti non si passa

Il Kaos esce di scena a Rieti non si passa

Calcio a 5 serie A: già finiti i playoff per la squadra reggiana Illude il gol di capitan Kakà, poi il Real sa dominare Gara 2

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RIETI. Il Kaos Reggio Emilia perde per la quarta volta in altrettanti scontri stagionali con il Real Rieti e deve dire addio, dopo due sole gare della serie dei quarti di finale, alla rincorsa nei playoff scudetto. Un 5-2 che scrive la parola fine alla prima, storica stagione di una nuova realtà che si è comunque tolta l'enorme soddisfazione di alzare un trofeo, come la Coppa della Divisione conquistata nella Final Four del PalaBigi. Certo, c'è tanta amarezza per l'esito della corsa al tricolore, con la squadra di Alonso che paga in maniera evidente le ultime cinque gare disputate nel giro di dieci giorni.

Il Real deve rinunciare al pivot Betao, il Kaos ritrova invece Fusari dalla squalifica e Molitierno tra i pali, proponendo in quintetto, con Tuli e Avellino, la soluzione del doppio pivot con i capocannonieri Kakà e Fits, alternandola con le prime rotazioni che vedono subito coinvolto con tanti minuti il rientrante Dudu Costa, preferito nei 12 a Vinicius. Una mossa che sembra pagare dividendi, tanto che i granata passano in vantaggio proprio con capitan Kakà, che sfrutta il corner di Mello per freddare Garcia Pereira. Passano soli 70 secondi, però, ed ecco l'ennesima perla nella serie di Nicolodi, che dopo la doppietta decisiva siglata al PalaBigi punisce ancora il Kaos, siglando col mancino la rete dell'1-1. L'asso degli amaranto-celesti non si accontenta e, meno di un minuto più tardi, inventa letteralmente il gol del sorpasso per i padroni di casa, servendo un assist con una giocata pazzesca a Corsini. Per mister Alonso piove sul bagnato, visto che la sua squadra si ritrova pure con 5 falli sul groppone quando mancano ancora 11' all'intervallo: non a caso, servirà il “solito” miracolo di Joao Timm (autentico specialista già capace di fermare Schininà in gara 1) sul tiro libero di Nicolodi per tenere a galla il Kaos nel primo tempo. Eppure, anche nella ripresa i granata faticano, con ritmi che si abbassano e Paulinho che punisce dopo quasi 5 minuti di gioco, per un 3-1 che sembra quasi una sentenza. Molitierno si riscatterà poco più tardi sullo stesso Paulinho e sull'ex Schininà, ma non servirà a nulla per un Kaos che, nonostante Avellino e Isidoro utilizzati da portiere di movimento nei nove minuti finali, non riuscirà mai a infilare Garcia Pereira per riaccendere le speranze tricolori, anzi arriveranno dallo stesso portiere di casa e dal solito Nicolodi le reti del definitivo 5-2 (nel mezzo la rete di Mello) che fa evaporare ogni chances.



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