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le pagelle dei biancorossi

le pagelle dei biancorossi

5.5 CANDInel primo tempo fatica enormemente ad ambientarsi. Appena l’intensità fisica sale e la gara si accende, inizia a farsi sentire in difesa e a rimbalzo. L’intraprendenza offensiva rimane nulla,...

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5.5 CANDInel primo tempo fatica enormemente ad ambientarsi. Appena l’intensità fisica sale e la gara si accende, inizia a farsi sentire in difesa e a rimbalzo. L’intraprendenza offensiva rimane nulla, sempre sin troppo ligio ai mandati tattici, anche in una gara in cui forse avrebbe potuto prendersi qualche tiro in più.

5.5 DELLA VALLEnon è aggressivo come a Cantù ma è comunque dentro la gara. Inseguito su tutti i blocchi, cerca di lavorare come costruttore di gioco e accelera in campo aperto ogni volta che ne ha l’occasione. La mira non è quella delle sere buone. In difesa è contemplativo, ma è in buona compagnia.

7 WHITEMenetti non lo spreme. Lui non attacca il match, lo lascia fluire, man mano però alza il volume regalando buone letture difensive e coperture negli spazi vuoti. Anche in attacco non assalta la trincea, ma ogni volta che accelera regala giocate di classe superiore mostrando il suo orgoglio da gran campione.

6.5 REYNOLDSper 25’ si fa divorare da Lydeka, giocatore fisico ed “orizzontale” che gli mette le mani addosso. Poi si accende, sfruttando le sue doti atletiche superiori e la mano educata dalla lunetta: Brindisi non riesce a fermarlo e la Grissin Bon torna di botto in gara lottando sino all’ultimo.

5.5 MARKOISHVILIormai sta tirando il fiato. Si fa sentire a rimbalzo ma in difesa non morde, adeguandosi a un primo tempo da pacifisti o poco meno. Si prende i suoi tiri da 3 muovendosi senza palla con la consueta sapienza, ma non è in una giornata da cecchino.

7 WRIGHTnel primo tempo a intensità ridotta trova sempre spazi e non si fa pregare ad attaccare l’area, unico biancorosso con elettricità dentro. Quando la gara si accende, diventa più tattica e le aree si chiudono, va parzialmente in difficoltà a gestire il gioco, mentre a chiudere rimane efficacissimo.

7.5 LLOMPARTla lucidità e la classe sono sempre quelle, superiori. Brindisi gli lascia spazio sul perimetro e lui ne approfitta per prendersi tiri senza opposizione dall’arco, e per servire con comodità i compagni sotto canestro. Un’altra gara da professore

6 DE VICOlanciato in quintetto da lungo tattico, nel primo tempo ha tanto spazio e cerca di sfruttarlo. È in campo nel momento in cui Reggio viaggia con un filo di gas, e soffre l’assenza di energia altrui. Nel finale viene sacrificato dal tentativo di rimonta coi due americani sotto canestro insieme.

6 MENETTImantiene una tensione agonistica più che dignitosa vista l’assenza di motivazioni. I Con Cervi acciaccato ha rotazioni molto ristrette, cerca di rimediare usando quintetti molto leggeri contro una rivale dalla stazza contenuta. Riesce progressivamente a imporre i prediletti ritmi bassi. Trovato il quintetto giusto, lo cavalca a costo di lasciare giù Wright, uno dei migliori sino a quel punto.

Adriano Arati

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