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Napoli segna al rientro ma non può festeggiare

Napoli segna al rientro ma non può festeggiare

L’attaccante, in campo dopo cinque mesi, ha realizzato il momentaneo 2-3 «Se ripenso alla gara non riesco a spiegarmi come sia potuta finire in parità»

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TERAMO. Grande delusione in casa Reggiana per il pirotecnico pari contro il Teramo che condanna la squadra addirittura al quarto posto e ad una fase playoff sicuramente più difficile rispetto a quanto ipotizzato alcune settimane fa. E pensare che per ben tre volte la formazione di mister Sergio Eberini era riuscita a passare in vantaggio ma per altrettante volte si è fatta raggiungere dalla penultima in classifica, senza riuscire così a chiudere il match al momento opportuno.

Il primo a parlare è Aiman Napoli, tornato in campo dopo cinque mesi: il gol del 2-3 sembrava la perfetta sceneggiatura per una storia a lieto fine. Ma il Teramo ha rovinato questo finale. «Dispiace veder sfuggire così un risultato come il secondo posto ai playoff. Siamo stati davvero poco cinici al momento opportuno quando avremmo dovuto chiudere il match senza permettere al Teramo di tornare a crederci ogni volta. Se ripenso al film della gara non riesco a spiegarmi come sia potuta finire in parità dopo essere andati in vantaggio tre volte. Diciamo allora che non ci gira bene e che dovremo cercare di invertire la rotta nei playoff. La nostra comunque è una buona squadra e potremo giocarci tutte le nostre possibilità. Certamente dovremo essere molto più attenti rispetto alle ultime sfide».

Sulla stessa lunghezza d’onda del proprio compagno, anche Bobb, autore della rete del momentaneo 1-2 per la Reggiana: «Abbiamo giocato un buon primo tempo, molto attenti e concentrati. Poi nella ripresa la gara è stata veramente strana. Abbiamo avuto ogni volta troppa fretta nel pensare di avere già vinto. Purtroppo quando giochi contro certe squadre che lottano per salvarsi devi essere pronto a tutto. Noi non siamo riusciti a gestire il risultato e dovremo riflettere su questo anche perché ai playoff rischi di pagare simili disattenzioni. Adesso avremo tempo per recuperare un po’ di energie perché non inizieremo subito a giocare. Questo ci aiuterà a migliorare determinate situazioni per non ripetere gli stessi errori».

L’ultima battuta spetta ad Altinier: «Che peccato aver gettato al vento il secondo posto. Abbiamo commesso troppi errori quando invece era necessario rimanere freddi e spietati. Ora pensiamo ai playoff e giochiamoci le nostre possibilità. Non possiamo fare troppi conti, sappiamo bene quanto sia duro il percorso che ci aspetta ma del resto avevamo alcune possibilità di un percorso più agevole e le abbiamo gettate al vento. Rimbocchiamoci le maniche e ripartiamo lavorando sodo: è l’unica soluzione!».



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