«Dopo mille problemi ci siamo salvati da soli, sul campo»
Basket C Gold, l’orgoglio del presidente della Pasta Dallari «Non siamo mai retrocessi, mai ripescati. Ed è ancora così»
REGGIO EMILIA. Mai retrocessi, mai ripescati. Esce comprensibilmente fuori con forza l'orgoglio della LG Castelnovo Monti dopo aver conquistato la salvezza al termine della prima stagione in assoluto in C Gold. Domenica sul campo di casa la Pasta Dallari ha battuto la Gaetano Scirera, chiudendo sul 2 a 1 la serie playout con i romagnoli e ufficializzando la permanenza in C Gold. Un altro finale da applausi dopo quello di 12 mesi, con la vittoria del campionato di C Silver e il passaggio diretto al piano di sopra, a una realtà molto più competitiva. Un risultato sofferto dopo una stagione segnata da parecchi infortuni, in primis quello della stella Parma Benfenati, fuori dall'autunno scorso dopo un eccellente avvio. La lunga striscia negativa a metà stagione non ha stroncato gli animi ed alla fine la reazione è arrivata. La gara decisiva è stata quella di domenica 29 aprile a Bertinoro, con mezza squadra fuori: un successo firmato interamente dal capitano Guarino, anch'egli a rischio per un infortunio, ultimo superstite del gruppo di ragazzi montanari che dalle giovanili sono arrivati sino alla C prima di passare progressivamente la mano.
«Il basket può essere ancora uno sport romantico, ed è la sua bellezza», sorride il presidente Luca Baccarani, da decenni simbolo del basket in Appennino come giocatore, allenatore e dirigente.
«Dopo una stagione difficilissima, con tanti problemi, siamo riusciti a salvarci sul campo da soli. Abbiamo sempre detto con orgoglio di non essere mai retrocessi e di non essere mai ripescati, ed è ancora così», sottolinea.
«È la conclusione di un'annata positiva per la nostra società, il settore giovanile è andato benissimo, per numeri e per risultati, e questa salvezza chiude tutto benissimo. Adesso ci manca solo di fare la festa, già programmata alla piscina di Vetto».
Il campionato è appena finito, ma la testa già corre al futuro, e a una categoria estremamente impegnativa, in campo e soprattutto fuori: la C Gold ha costi ed esigenze organizzative difficili da affrontare.
«Vedremo cosa fare, di sicuro ci è sempre piaciuto fare sul campo i campionati che abbiamo ottenuto e pensiamo di andare avanti così. Certo è molto difficile, l'impegno è notevole, noi stiamo attenti a ogni dettaglio e anche la squadra potrebbe cambiare. Qualche veterano potrebbe fare scelte diverse, dopo tanti anni», spiega Baccarani.
Le certezze però ci sono: «Ripartiamo da coach Diacci e da Fabio Testi, che ha lavorato benissimo al suo fianco. Siamo molto contenti di quanto hanno fatto, questa è stata una stagione eccellente per le giovanili e questa rimane una priorità. Poi siamo riusciti a salvarci fra mille difficoltà, dopo aver fatto anche scelte dolorose rispetto alla squadra dell'anno passato».
Stessa lunghezza d'onda per Walter Romagnani, una delle altre colonne societarie.
«Siamo qui e siamo contenti di quello che abbiamo fatto dopo una stagione durissima, segnata da infortuni traumatici uno dopo l'altro che ci hanno accorciato e parecchio le rotazioni. Ripartiamo dalla guida tecnica, siamo contentissimi del lavoro che Diacci e Testi hanno fatto», racconta il dirigente.
«Con loro abbiamo riorganizzato il settore giovanile, abbiamo 150 ragazzi, e in montagna non è facile, le distanzE. Abbiamo investito sugli allenatori e l'investimento ha pagato, non siamo mai andati così bene come numeri e pure come risultati, che comunque vengono dopo».
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