La delusione dei tifosi corre sui social network
C’è amarezza per l’epilogo di Teramo ma non manca chi invita «a remare tutti dalla stessa parte»
REGGIO EMILIA . La stagione regolare della Reggiana è finito con il pareggio in casa del Teramo. Un pareggio che ha costretto i granata a chiudere il proprio girone al quarto posto e di conseguenza entrare in gioco nei playoff già tra una settimana, sul campo del Città del Tricolore. Un risultato che ha anche scatenato l’amarezza di molti tifosi sui social network che, dopo aver prima la sognato la rimonta sul Padova e la promozione diretta e aver poi assaporato la possibilità di chiudere comunque la stagione al secondo posto, che avrebbe voluto dire ben venti giorni di riposo per recuperare al meglio le energie e gli infortunati in vista della lotta playoff, si sono ritrovati al termine della sfida in Teramo addirittura al quarto posto alle spalle del Sudtirol dell'ex granata Alessandro Barilli e Paolo Zanetti e della Sambenedettese.
L’umore di molti tifosi è crollato insieme ai risultati della squadra dell’ultimo periodo, con i giocatori e lo staff tecnico come unici bersagli della delusione social. Giocatori che vengono accusati di non avere più il mordente di alcuni mesi fa e aver perso la voglia di lottare che avevano alcuni mesi fa e che aveva consentito alla squadra di compiere una grande risalita in classifica. «Siamo riusciti ad arrivare quarti in un campionato di livello infimo», uno dei commenti. «Quarti con nessuna possibilità ai playoff, squadra scoppiata che è riuscita a farsi rimontare 3 volte dalla penultima in classifica», ha rincarato un altro.
Commenti negativi, condizionati probabilmente dalla rabbia per aver visto sfuggire un campionato che sulla carta sembrava assolutamente alla portata della Reggiana.
Sotto accusa, da parte di alcuni, la scelta di aver accantonato Narduzzo puntando sempre su Facchin e anche lo staff tecnico, esaltato fino a poco più di un mese fa per aver portato la squadra dal terzultimo posto in classifica fino alla lotta per il primato e che ora alcuni tifosi vorrebbero persino cambiare. «Grazie Ebero, La Rosa e Teddy per l’ottimo lavoro fatto. Però ora serve un allenatore d'esperienza». «Qualcuno mi spiega perché a gennaio hanno cambiato il preparatore atletico, e adesso vanno ai due all’ora».
Però non tutto quello fatto fino a questo momento deve essere buttato via. E infatti sono anche tanti i tifosi che vogliono rimanere vicino alla squadra perché sì sta attraversato un periodo di difficoltà, sì sembra aver smarrito molte certezze accumulate nei mesi scorsi, ma adesso inizia un altro campionato, dove le motivazioni faranno la differenza. «Adesso bisogna remare tutti dalla stessa parte...chi non ci crede stia a casa». Anche perché anche l'anno scorso la squadra arrivò ai playoff in caduta libera e poi sfiorò la finale di Firenze.
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