La Virtus si gioca i playoff al Bigi sul web si scatenano i “gufi”
REGGIO EMILIA. L’ago della bilancia. La Grissin Bon non ha più nulla da chiedere alla classifica, ma all'ultimo turno di campionato potrà giocare un ruolo decisivo per la corsa ai playoff.Domani sera...
REGGIO EMILIA. L’ago della bilancia.
La Grissin Bon non ha più nulla da chiedere alla classifica, ma all'ultimo turno di campionato potrà giocare un ruolo decisivo per la corsa ai playoff.
Domani sera giocherà in casa con la Virtus Bologna, un derby da cui dipendono gran parte delle possibilità per la squadra bolognese di qualificarsi alla seconda fase.
Oggi Bologna è ottava a 30 punti, le inseguitrici Cremona e Sassari sono ferme a 28. Con una vittoria la Virtus è sicuramente qualificata, irraggiungibile, mentre con una sconfitta rischia parecchio, e dovrebbe affidarsi ad un complicato incastro di risultati altrui. A quel punto dovrebbe sperare o nel contemporaneo ko di Sassari e Cremona o a una vittoria di Cantù unita a una sconfitta di Cremona e una vittoria di Sassari, con cui ha il confronto diretto favorevole.
Tutto molto incerto. L’unico modo per essere certi di passare è quindi vincere a Reggio, lo stesso campo in cui due anni fa le Vu nere assaporarono l’amaro calice della retrocessione: sempre all'ultimo turno, la Grissin Bon poi destinata ad una finale scudetto sconfisse per 82 a 79 i bolognesi condannandoli alla A2. Reggio non aveva particolari obiettivi di classifica ma giocò una gara intensa, ed è quello che in tanti si aspettano anche domani sera. Chiaramente Sassari e Cremona sperano in un’impresa biancorossa, ma sono soprattutto i tifosi reggiani a volere il derby. La rivalità con la Virtus, sempre pronta a ricordare il suo glorioso passato, non passa mai di moda. Per loro, una vittoria che rovina la qualificazione playoff ai “cugini” sarebbe il modo migliore per chiudere una stagione che in coppa ha regalato sorrisi a valanghe ma che in campionato ha riservato anche molte delusioni. E, uscendo dal campanile, un successo prestigioso non farebbe davvero male per congedarsi davanti al proprio pubblico. La campagna sul web è già partita, molti spettatori mercoledì saranno al Bigi sperando di togliersi questa soddisfazione e di poter sfottere i tifosi bianconeri a fine gara. Gli ingredienti per speziare il tutto sono parecchi. La Virtus è con ogni probabilità la prossima destinazione dell'amministratore delegato reggiano Dalla Salda, innanzitutto. Ed è la nuova squadra di Pietro Aradori e Stefano Gentile, passati a Bologna dopo le due stagioni reggiane concluse fra polemiche e amarezze. Senza contare che il coach della Segafredo è un altro ex reggiano, Alessandro Ramagli, guida biancorossa dell’allora Trenkwalder a cavallo dello scorso decennio.
Non manca davvero nulla a questo derby.(a.a.)
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