Il Marconi Jumpers conferma coach Dardi
CASTELNOVO SOTTO . «Dare un giudizio sulla nostra stagione agonistica è impossibile: troppi gli infortuni, che hanno impedito alla squadra di esprimere il vero potenziale». Parole di Denis Donelli,...
CASTELNOVO SOTTO . «Dare un giudizio sulla nostra stagione agonistica è impossibile: troppi gli infortuni, che hanno impedito alla squadra di esprimere il vero potenziale». Parole di Denis Donelli, direttore sportivo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: le pallamaniste biancorosse hanno da poco terminato il girone C di serie A2, chiudendo al 6° posto su 8 squadre con 14 punti totalizzati in 21 incontri. Ad ogni modo, il diesse preferisce concentarsi principalmente sul futuro: «La ferma intenzione è quella di costruire un percorso molto più costante e gratificante. Innanzitutto si riparte da coach Stefano Dardi, che ha dato al gruppo un gioco innovativo e convincente nonostante i mille inghippi legati alle assenze: un’impostazione, la sua, che va proseguita e affinata ulteriormente nel campionato che verrà. Per quanto riguarda le ragazze al momento non sono previste defezioni: tutte continueranno a vestire la casacca del Marconi Jumpers. Inoltre, ci sono buone notizie dall’infermeria: con il rientro delle lungodegenti, da settembre l'organico tornerà finalmente al completo». Si profila l’agognato ritorno della guardiana Laura Bonini, ferma da parecchio tempo a causa di un pesante infortunio al ginocchio. «La mancanza di un portiere fisso ha senz’altro contribuito alle difficoltà dei mesi scorsi - rimarca il direttore sportivo - Su Laura faremo senz’altro grande affidamento: ci muoveremo però per affiancarle una vice. Saremmo contenti se la sua collega Elisa Manzini volesse restare: tuttavia gli impegni di lavoro le consentono di giocare soltanto in modo discontinuo, e noi cerchiamo invece un secondo portiere che sia sempre presente». Adesso, si attendono la composizione dei gironi e il nuovo regolamento dell'A2. «Spero che il Marconi Jumpers venga inserito ancora una volta nel raggruppamento veneto. È un tabellone più difficile e impegnativo rispetto a quello toscano, ma proprio per questo ci darà la possibilità di compiere ulteriori passi avanti come squadra. Se i problemi fisici ci lasceranno finalmente in pace, credo proprio che si potrà puntare a uno dei primi 3 posti nel girone».
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