LE PAGELLE DEI BIANCOROSSI
6 BONACINI. Una veloce comparsata.6 CANDI. Partita ordinata, senza fiammate. E’ tra quelli che becca il parzialone nel terzo quarto.6 DELLA VALLE. La partita di addio non è esattamente da...
6 BONACINI. Una veloce comparsata.
6 CANDI. Partita ordinata, senza fiammate. E’ tra quelli che becca il parzialone nel terzo quarto.
6 DELLA VALLE. La partita di addio non è esattamente da incorniciare anche perché Aradori gli fa una marcatura spietata. Fa la sua parte con impegno ma chiude con un insolito 1/9 dal campo.
7 WHITE. Gli tocca Alessandro Gentile ed è un grosso problema. Una volta fisicamente lo avrebbe retto, oggi no. Si propone come uomo squadra facendo giocare i compagni e servendo assist geniali.
Ottima spalla offensiva per Reynolds a cui apre gli spazi e serve palloni d’oro. Di suo ne mette 11 .
10 REYNOLDS Semplicemente stratosferico. Riceve molti assist dai compagni e li trasforma in punti. Fa scattare il pubblico in piedi con le sue schiacciate tra cui va ricordata quella al volo a una mano del 69-63.
All’intervallo 20 punti con 7/7 da 2 e 6/6 ai liberi. Quando si riattiva a fine terzo quarto, segnando pure a fil di sirena il 77-63, per la Virtus tornano ad essere dolori.
Finisce con 36 punti, 12/13 da due, 10 rimbalzi e 52 di valutazione. Baldi Rossi si prende due stoppate da incubo.
7 MARKOISHVILI. Stavolta la marcatura su di lui è più efficace rispetto all’andata ma delizia con alcuni assist e un paio di tiri da 3 nei momenti difficili. In difesa si prende qualche canestro in faccia di troppo.
7 WRIGHT. Nella prima parte di gara è un furetto che ruba palloni e punge senza pietà la Virtus in contropiede .Vede anche i compagni, specialmente Reynolds.
7 LLOMPART. Entra e subito serve un assist a Reynolds, il primo della lunga serie. Lucido in regia per tutta la prima parte, viene annullato dal pressing della Virtus nel terzo quarto. Bene al tiro dalla distanza con cui fa volare i suoi 40-21.
In difficoltà in difesa nella seconda parte di gara ma alla fine è il secondo per valutazione, 17.
7 DE VICO. Buone le scelte di tiro, meno la mira da fuori. Gli entra un tiro che illude di essere da 3 su sontuoso assist di White e una bomba per l’ 84-66. Meglio quando attacca il ferro. In difesa si sbatte con risultati alterni.
7 MENETTI. Azzecca le scelte nella prima parte a parte la marcatura su Alessandro Gentile che resta un rebus irrisolto fino alla fine. Prima parte molto a uomo poi zona a partire dalla fine del secondo quarto.
La propone anche nel terzo quarto e ci insiste troppo. La Virtus gioca con un altro piglio e rifila un parziale 6-18 che Max non riesce a contenere in alcun modo, nemmeno chiamando time out. Pure su Lafayette nella seconda parte di gara non si trova una soluzione. Alla fine però la vince e ha il merito di motivare i suoi in una gara senza scopo di classifica.
Riccardo Bellelli
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