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La Scandianese punta la finale ma Formigine è un osso duro

di Mara Bianchini
La Scandianese punta la finale ma Formigine è un osso duro

Semifinale playoff Promozione: per mister Emore Iemmi il bilancio della stagione è già positivo «Quest’anno con la squadra modenese abbiamo perso e pareggiato, chissà che al terzo tentativo...»

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SCANDIANO. La Scandianese ha bissato il risultato dello scorso anno e, come nello scorso campionato, ha conquistato la medaglia di bronzo e playoff.

Così domenica alle 16,30 la formazione di Emore Iemmi ospiterà il Formigine per la partita unica di playoff.

La vincente poi dovrà disputare la finale domenica 20 maggio contro il Cittadella Vis S. Paolo arrivato al secondo posto. «Ripetersi non è mai facile – spiega il tecnico reggiano – e per noi è stata una bella soddisfazione. Lo scorso anno eravamo partiti con l’obiettivo di fare un campionato tranquillo e siamo arrivati terzi, quest’anno invece puntavamo ai playoff. Il risultato abbiamo bissato l’anno prima».

Un bilancio che chiude in attivo?

«Si perché centrare gli obiettivi non è mai facile soprattutto in un campionato equilibrato come quello di quest’anno dove tutti hanno vinto o perso contro tutti. Basti guardare i risultati delle ultime contro le prime, spesso chi era in vetta ha dovuto lasciare punti sul campo. Per cui onorare gli obiettivi quest’anno non era facile per nessuno. Arrivare primi non era possibile perché c’era troppo divario tecnico fra le prime due Campagnola e Cittadella e il resto delle squadre. Siamo arrivati terzi, ci giochiamo i playoff e vedremo cosa accadrà».

Rammarichi?

«Si per quelle cinque sconfitte consecutive che abbiamo rimediato fra ottobre e novembre. Un brutto momento dove abbiamo perso punti e posizioni ma sono anche momenti che in una stagione possono arrivare. In alcune squadre arrivano prima, in altre dopo».

Quali sono state le rivelazioni di quest’anno?

«Sicuramente l’Arcetana che fino all’ultimo ha rischiato di entrare nei playoff disputando un ottimo campionato. Poi il Polinago che ha battuto tutte e sei le prime della classe e si è salvato senza problemi e l’Atletico Montagna. I reggiani erano alla loro prima esperienza in categoria ed hanno fatto bene, hanno un ottimo allenatore e un bel gruppo»

Intanto vi attende il Formigine.

«Lo scorso anno la Pieve Nonantola ora un’altra modenese. Squadra ben attrezzata con giocatori importanti come Pilia, Sarnelli o Notari che in questa categoria fanno la differenza. Senza contare i giovani che hanno tra i quali il Millenials Messori che non a caso è in rappresentativa. Un avversario cinico, esperto che già in campionato ci ha fatto tribolare».

Contro il quale vi manca solo la vittoria.

«Si perché abbiamo perso da loro e pareggiato a Scandiano. Chissà che al terzo tentativo non vada meglio».

Chi mancherà?

«Direi solo Elia Bottazzi per il problema alla caviglia».

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