Gazzetta di Reggio

Sport

Rozzio scalpita: «Martedì voglio esserci»

di Juri Panciroli
Rozzio scalpita: «Martedì voglio esserci»

Il difensore centrale della Reggiana: «Sono rientrato in gruppo e la gamba è recuperata, pronto a dare il mio contributo»

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Sto bene, sono rientrato in gruppo, la gamba è recuperata e martedì voglio essere a disposizione per dare il mio contributo sperando di concludere in bellezza un’annata per me non facile». Paolo Rozzio, uno dei centrali difensivi sul quale la Reggiana contava parecchio, quest’anno non ha quasi mai giocato per una serie di infortuni. Un mese fa sembrava recuperato ma a Bergamo fu costretto ad abbandonare il campo a fine primo tempo. «Non ero ancora al top con l’Albinoleffe ma la partita era troppo importante e c’era emergenza in difesa così ho stretto i denti e forse, senza quel colpo di tacco, avrei finito la partita senza saltare altre tre settimane».

Tornerà ai playoff, dove l’anno scorso aveva lasciato i compagni al primo turno col Feralpisalò...

«Speriamo che quest’anno succeda il contrario. Allora giocai tutto il campionato senza playoff mentre ora vorrei trovare continuità perché è molto dura vivere le gare dalla tribuna e vedere i compagni allenarsi mentre sei in riabilitazione. Sono cose che fanno parte del mestiere, vanno accettate e per fortuna tante persone mi sono state vicine».

C’è delusione per aver ottenuto solo un quarto posto?

«Certo, fino a 5’ dalla fine della stagione eravamo secondi! Avremmo avuto più tempo per recuperare energie e preparare i playoff, è un vero peccato ma dobbiamo ricordare come eravamo partiti».

Perché quella partenza a rilento? Il lavoro di Menichini?

«Non mi piace puntare il dito contro qualcuno. Quando la squadra ha iniziato a girare bene anche quegli episodi che prima giravano contro ti si voltavano a favore».

Invece il calo finale è arrivato a causa della rosa decimata dagli infortuni o c’è altro?

«Credo poco a fattori mentali, purtroppo anche nel lungo momento positivo giocatori come me o Napoli non sono quasi mai stati a disposizione e senza rosa al completo alcuni hanno tirato la carretta per mesi. Non ne faccio nemmeno un discorso di reparto difensivo decimato perché qua non ci sono titolari e riserve e gli stessi uomini chiamati a sostituire difensori di ruolo, come Panizzi e Genevier, hanno fatto bene. Erik è entrato con la mentalità giusta ed in fiducia mentre Gael, con la sua grande esperienza, ha dimostrato di essere un valore aggiunto anche come centrale difensivo e nell’emergenza potremo contare su loro».

Una stagione finita in calo come la precedente. Quindi vedremo ancora playoff con la Reggiana protagonista?

«L’anno scorso il calo era arrivato a gennaio mentre quest’anno, dopo le difficoltà iniziali, siamo andati sempre in crescendo e poi le stagioni sono tutte diverse. L’importante è avere fiducia nei nostri allenatori, perché anche loro ci credono, e preparare tutti insieme una partita per volta, partendo da martedì dove avremo due risultati su tre poi penseremo alla altre perché i playoff sono un altro campionato. Oltre a Cesarini mi aspetto cose ottime da Cianci e da Rosso.

Squadra da battere?

«Ce ne sono alcune forti nel girone del sud ma non mi interessa così come non mi importa quale sarà l’avversaria di martedì anche se il Mestre gioca bene».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google