La CastelMeletolese ritenta l’assalto
Dopo aver fallito la promozione diretta all’ultima giornata Attolini e C. puntano a vincere la Coppa contro il Porretta
CASTELNOVO SOTTO. Dopo aver fallito il salto di diretto proprio all'ultima di campionato, la Castelnovese/Meletolese ha una grande occasione per volare sùbito in Promozione. Oggi alle 16.30, la formazione allenata da Mattia Orlandini sarà di scena sul campo bolognese di Castello d'Argile: il team della Bassa sfiderà i felsinei del Porretta, nella finale secca che mette in palio la Coppa Emilia Romagna di Prima Categoria. Il successo consegnerà l'ascesa nella categoria superiore, traguardo che la Castelnovese/Meletolese insegue fin da inizio annata. Reggiani quasi al completo: mancherà però Paolo Rossi, squalificato: «Sono davvero amareggiato per questa assenza forzata - commenta l'ex granata - Sarò comunque presente alla partita, per incitare fino in fondo i miei compagni di squadra in un appuntamento a dir poco cruciale. Al di là del mio forfait sul campo, i ragazzi che giocheranno daranno il 120% delle proprie possibilità: ne sono davvero convinto, specie dopo la severa lezione ricevuta domenica scorsa». E qui Rossi ritorna sulla sconfitta di Cavezzo, che ha consegnato al Vezzano il primo posto: «L'amarezza è tanta: d'altro canto in settimana abbiamo lavorato con tenacia per metabolizzarla, e oggi penso proprio che la delusione si trasformerà in una rinnovata carica agonistica». Paolo Rossi indica inoltre i principali pericoli che i felsinei hanno in serbo: «Sarà necessario chiudersi alla perfezione in chiave difensiva, perchè il Porretta ha un attacco che sa pungere in modo imprevedibile". Anche la formazione termale è arrivata seconda in campionato, più precisamente nel gruppo E: «E' un confronto che sfugge totalmente ai pronostici - sottolinea Sauro Barzini, presidente del Porretta - In più noi conosciamo poco la Castelnovese/Meletolese, e ciò non fa che aumentare le nostre incognite in vista di domani. Fisicamente, la squadra sta abbastanza bene: mister Cristian Cati dovrà però fare a meno di due squalificati in difesa, ossia Pidia e Simonazzi».
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