Iemmi: «Bene i 3 punti, meno il gioco»
L’allenatore dei rossoblù ammette: «La nostra prova non è stata perfetta»
SCANDIANO. «Il passaggio del turno rafforza ulteriormente la nostra autostima - commenta a fine gara Emore Iemmi, trainer della Scandianese - E' un risultato di grande prestigio, contro una tra le migliori squadre del girone B di Promozione. D'altro canto la nostra prova non è stata perfetta: sul piano del gioco, inutile stare qui a negare l'evidenza: il Formigine si è espresso meglio, e per noi è stata una partita all'insegna della sofferenza. E' vero che non ci siamo mai persi d'animo, nemmeno nei momenti più complessi del confronto - rimarca il tecnico rossoblù - Inoltre, abbiamo avuto l'abilità e la freddezza necessarie per sfruttare bene le nostre maggiori occasioni da gol. I modenesi ci hanno però creato parecchie difficoltà, specialmente con i loro lanci lunghi: un aspetto, questo, su cui dovremo senz'altro lavorare per migliorare in vista della Cittadella. A differenza della sfida col Formigine, a Modena il pareggio non ci basterà: servirà quindi un'ulteriore dose di coraggio, senza farci influenzare dai pronostici».
Per quel che concerne la situazione dell'infermeria, Matteo Ferrari ha dovuto abbandonare la sfida già nel primo tempo: «Lui ha riportato una botta all'anca in seguito a uno scontro fortuito con Thomas Ferrari - informa Iemmi - Così la sostituzione si è resa necessaria, e ora confidiamo sul fatto che non sia nulla di così pesante».
«Congratulazioni alla Scandianese, però questa è un'eliminazione che non meritavamo affatto - afferma invece l'allenatore verdeblù Davide Balugani - Il Formigine ha letteralmente dominato dal primo all'ultimo minuto, ma purtroppo siamo stati troppo sciuponi: in chiave offensiva siamo stati capaci di creare parecchio, senza però riuscire a finalizzare come avremmo potuto e dovuto fare». (n.r.)
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