Per la Regia una notte da dentro o fuori
Stasera alle 20.30 gara secca con il Bassano al Città del Tricolore: servono un pareggio o una vittoria per andare avanti
REGGIO EMILIA. “Di qui non si passa!” è uno dei motti del Battaglione Alpini “Bassano” ma stasera, almeno per 90’, sarà la parola d’ordine dei tanti tifosi granata che affolleranno il Città del Tricolore per spingere la Reggiana verso la fase nazionale dei playoff.
I vicentini passerebbero solo vincendo mentre la Regia avrà due risultati su tre, in un impianto che ha saputo trasformare in fortino invalicabile per gran parte della stagione. Una delle poche squadre a non capitolare fu però il Bassano, 0-0 un mese fa, che sarebbe un risultato ottimale pure oggi, mentre il catalano Riverola siglò la prima storica vittoria coi giallorossi nell’andata al “Mercante”.
Parlando di playoff tra Reggiana e Bassano il ricordo corre a quella sfortunata semifinale di tre anni fa, quando i rigori negarono la finalissima alla truppa di Colombo dopo due sfide emozionanti, con l’andata a Reggio giocata davanti ad oltre 10mila spettatori. Ma quella era una squadra incerottata, con meno qualità rispetto ai veneti, mentre ora sulla carta sono gli uomini di patron Mike Piazza ad aver più talento, come dimostrato dalla stagione regolare. L’undici di Giovanni Colella verrà a Reggio con lo stesso organico di aprile ma con sempre meno feeling tra il patron Stefano Rosso e l’ambiente giallorosso, galvanizzato però dall’aver superato il primo scoglio playoff andando a vincere a Meda col Renate con una doppietta di Diop, elemento rapido e potente da non sottovalutare da parte dello staff tecnico reggiano. Al di là di qualche polemica arbitrale su questa vittoria va detto che il Bassano –così come la Feralpisalò che sempre in serata sfiderà l’Albinoleffe nell’altro match del girone B- era arrivato a quell’appuntamento riposando l’ultima di campionato mentre stavolta la parti saranno invertite, in quanto venerdì scorso Bovo e soci erano solo spettatori del primo turno, e a fine stagione può far la differenza un giorno in più o in meno per recuperare energie. In casa granata l’infermeria non è del tutto vuota ma permetterà a mister Eberini di lavorare su diversi moduli con pedine di ruolo: tornano i vari Rozzio, Crocchianti, Ghiringhelli, Carlini, Bovo e forse Bastrini. Tante possono essere le tattiche di gara in questo “dentro o fuori”, con gli ospiti che hanno meno da perdere ma un bisogno assoluto di provare a vincere. La Regia ha avuto nove giorni per metabolizzare la delusione di un misero quarto posto dove ha ricevuto il sostegno dai gruppi del tifo organizzato e ritrovato quasi tutto il suo organico: basterà tutto ciò per ritrovare le certezze di qualche mese fa, quando era presa a modello tra le squadre col gioco migliore della categoria? Per il momento sarebbe sufficiente non perdere, anche perché a quel punto non si parlerebbe più solo di delusione.
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