Vinci al congedo, torna la Giorgi Cecchinato super, bene Fognini
ROMA . Il racconto del primo giorno degli Internazionali Bnl d’Italia non può che partire da Roberta Vinci, e dall’ovazione e il saluto che il pubblico ha decretato a una giocatrice la cui bellezza...
ROMA . Il racconto del primo giorno degli Internazionali Bnl d’Italia non può che partire da Roberta Vinci, e dall’ovazione e il saluto che il pubblico ha decretato a una giocatrice la cui bellezza del gesto è stata sempre riconosciuta. «Ora posso sentirmi in pace, come se fosse finita la scuola. Cosa farò? Non lo so, ma penso proprio che resterò nel mondo del tennis. Ma dopo un pò di sosta, penso di essermela meritata». Voleva giocare l’ultimo match in Italia, «per salutare la gente. Altrimenti mi sarei ritirata un anno fa», la tarantina può ritenersi soddisfatta della carriera durata 21 anni, come il numero di rose che le ha consegnato Angelo Binaghi, presidente Fit.
Il quale, persa una giocatrice, ne ha recuperata un’altra: Camila Giorgi. E’ finito il contenzioso con la federazione, iniziato per una mancata risposta alla chiamata azzurra. «Ho capito che due anni fa ho sbagliato a non rispondere alla convocazione per l’incontro di Fed Cup contro la Spagna. La maglia azzurra mi è mancata e sento il desiderio di tornare a indossarla e a far parte di una squadra giovane che sta crescendo» ha detto la giocatrice.
Cecchinato, Berrettini e Fognini hanno superato il primo turno. Il primo è riuscito a rimontare un terraiolo quale l’uruguaiano Cuevas 2-6, 7-5, 6-4. «Nel primo set ero emozionato: il campo Pietrangeli pieno e io che non riuscivo a trovare le misure. Questo match conferma i miei progressi, e la mia maggiore consapevolezza: se gli altri mi lasciano una porticina aperta io riesco a entrare, grazie alla ottima preparazione invernale». Cecchinato è stato contagioso: a seguire è entrato Berrettini, romano doc; di fronte aveva un altro Next Gen, l’americano Tiafoe, e ha avuto la meglio (6-3, 7-6) con convinzione. Berrettini che guadagna in fiducia che gli servirà contro il campione in carica Sascha Zverev. Il romano conferma quel che si dice sul suo conto e lascia sperare per i tornei su superfici veloci.
Infine, in prima serata, Fognini: 6-3, 6-1 a Monfils, francese talentuoso e discontinuo. Ma il n. 1 azzurro è parso molto concentrato, e questo è un ottimo segnale. Peccato che il sorteggio non lo abbia aiutato perché al secondo turno dovrà incontrare il belga Thiem, che ha aiutato Federer a tornare leader del ranking battendo a Madrid venerdì Rafa Nadal.
Ieri è uscita di scena anche Francesca Schiavone, battuta solo al terzo set dalla Cibulkova. Oggi altri azzurri in gara: a mezzogiorno sul Centrale Seppi contro Pouille, rivincita della Coppa Davis. Ma sulla Next Gen Arena Filippo Baldo avrà già iniziato alle 11 il suo match contro il georgiano Basilashvili. Nel pomeriggio ci saranno anche Sonego-Gojowiczyk e ancora Cecchinato, sfavorito contro Goffin. In campo femminile esordisce anche Sara Errani (contro Babos), così come Maria Sharapova, impegnata con l’australiana Barty. Ce n’è per tutti i gusti, insomma, anche in tv sui canali Sky e Supertennis (224).
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