Reggiana avanti con il cuore
Subisce il Bassano poi Cesarini assesta il colpo del ko: prosegue l’avventura playoff
REGGIO EMILIA. Buona la prima nel debutto playoff per la Reggiana, che oggi attende di conoscere su quale campo –domenica- continuare quel sogno chiamato Serie B sfuggito in stagione regolare. Alla gioia per il passaggio del turno si è unita la notizia che il Monza aveva perso in casa col Piacenza e questo permetterà ai granata di finire nell’urna delle teste di serie, per un fine stagione che adesso sarà davvero tutto da vivere, nella speranza di raggiungere Pescara a metà giugno.
Ai granata ieri sera bastava un pari per estromettere dalla corsa la bestia nera Bassano invece si sono regalati pure la prima vittoria casalinga contro i giallorossi, per la gioia degli oltre 5mila cuori granata assiepati sulle tribune. Ci ha pensato Cesarini con una zampata delle sue a chiudere i giochi ad inizio ripresa, tagliando di fatto le gambe agli avversari che in quel momento avrebbero dovuto trovare almeno due gol per ribaltare le loro sorti. Ma quanta fatica per domare i veneti! Anzi, è stato un vero miracolo riuscire ad arrivare all’intervallo sullo 0-0, come dimostrava lo 0-7 nello score dei corner che indicava quale fosse stata la metà campo più affollata. Tanti tifosi granata in tribuna, che già nei giorni scorsi avevano manifestato vicinanza alla squadra con cori e striscioni durante gli allenamenti, mentre al fischio d’inizio Bovo e soci sono sembrati gli unici assenti sul campo. Gli uomini di mister Colella, grazie al loro pressing alto e ad una corsa intensa in tutte le zone del campo, hanno costretto inizialmente quelli di mister Eberini quasi a fare da comparsa, con innumerevoli palloni recuperati nella tre quarti granata che sono diventate sempre palle molto pericolose e dove solo un paio di parate di Facchin (perfino una di piede in area piccola nel finale) e tanta fortuna hanno permesso di andare negli spogliatoi a porta inviolata.
Il palo di Minesso all’8’ e quello di Fabbro al 28’, sempre generati da svarioni difensivi, sono ancora lì che tremano adesso e la paura che la bestia nera tornasse a materializzarsi era concreta.
Ma il calcio è strano: la Reggiana rientra in campo e alla prima azione arriva il gol che cambia la partita: Carlini riceve palla sulla mediana, avanza ed imbecca il “Mago” che trafigge Grandi in uscita. A questo punto il Bassano è costretto a tentare il tutto per tutto rivoluzionando la squadra e ne nasce una gara aperta, con occasioni a raffica: una parte alta della traversa colpita da Stevanin con un tiro da fuori deviato da Facchin da una parte e un gol divorato da Cesarini a porta vuota poco dopo sono le due azioni più pericolose. I vicentini pian piano pagano il grande agonismo della prima frazione ed il match si incanala verso i binari giusti per la Regia che può così festeggiare, ma solo a metà. Infatti tra le cause dei tanti sbandamenti del primo tempo c’è stata l’uscita di scena di Panizzi dopo 3’, che ora mancherà, così come forse Crocchianti. Molto importante la reazione della squadra nel secondo tempo. Da questo bisogna ripartire.
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