Boschi ko col Prata, ma la A2 è ancora possibile
Il team di sconfitto in casa al tie-break dal Gori Wines
CAMPEGINE. Quella di gara due contro la friulana Gori Wines Prata è la cronaca di una serata da ricordare per la Polisportiva Campeginese e per il volley reggiano che si è riunito in un pala Komodo da tutto esaurito per spingere la Boschi verso il salto in A2. Il risultato sperato non è arrivato, è vero, i sogni di riaprire il discorso per la promozione diretta si sono infranti in un quinto set da dimenticare restando a osservare i festeggiamenti da friulani, ma la partita non è ancora finita: mercoledì 23 si torna in campo, stesso posto stessa ora, le 20.30, per giocarsi la promozione contro la miglior seconda tra Ongina e Novi.
Al di là del 2-3 incassato, le prove generali di tifo ed entusiasmo sono da promuovere a pieni voti: magliette gialle per tutti i tifosi, molti dei quali rimasti a guardare dalle vetrate per raggiunti limiti di capienza del palasport, curva attrezzata con tamburi e megafoni e in campo guerrieri di talento capaci di imporsi nel secondo e nel quarto set per 25-18 e 25-19.
Lo starting-seven scelto dal coach Levoni ha visto confermata la diagonale palleggiatore-opposto con Soli e Bartoli, Cordani e Scaltriti in banda e la coppia Miselli-Bassoli al centro, con quest’ultimo sostituito da Bulgarelli dall’inizio del secondo set. Nel ruolo di libero confermato Lanzara nel primo set alternato poi a Caraffi dal secondo.
Entrato anche a dar ossigeno a Soli alla fine del terzo e del quinto set anche Civa. Il primo set è partito con un testa a testa alimentato dall’ace di Bartoli del 7-6, poi Prata si è imposta a muro costringendo Levoni a chiamare tempo sull’11-14. Non bastano poi l’ottima pipe di Cordani del 15-19 e l’alternanza di veloci e pallonetti di Miselli a invertire il risultato: una mancata copertura segna il 21-25. Nel secondo set, complice qualche errore di troppo di Della Corte, opposto di Prata ex Conad Volley Tricolore, la Boschi raggiunge il 15-7 a suon di muri, recuperi e bordate di Bartoli, che chiuderà il match con 19 punti personali. Sul 17-11 il coach Sturam chiamare a entrare anche un altro ex Conad, il centrale Norbedo che non riesce però a fermare Miselli a muro.
A mettersi in mostra sul finale è Cordani, che scrive la parola fine al set con l’attacco del 25-18. Il terzo set riparte invece ad armi pari, con Prata che effettua il sorpasso soltanto sul 10-11. Il tempo di Levoni scatta immediato ma i suoi non riescono a ripartire dalla difesa mancando le coperture dei pallonetti e sprecando free-ball compensate solo in parte dai bei muri con tanto di esultanza di Bulgarelli. L’ace finale subito da Scaltriti manda tutti al quarto set dominato dalla Boschi dal 9-8 in poi. Funziona tutto, Miselli è inarrestabile e Prata sotto pressione regala quattro battute sul finale e con esse il set.
Il quinto set è da dimenticare: la Boschi non riesce a superare il muro avversario e si ripiega su se stessa fino al 2-10. Se si arriva a 6 è solo grazie agli errori gratuiti di Prata che dà così il via ai festeggiamenti per la promozione in A2 mentre Campegine rimane a riflettere sui propri vizi e virtù in vista della seconda fase dei playoff.
IL TABELLINO.
BOSCHI CAMPEGINESE - GORI WINES PRATA 2-3
(21-25, 25-18, 17-25, 25-19, 6-15)
BOSCHI CAMPEGINE: Soli, Bartoli 19, Cordani 17, Scaltriti 9, Miselli 13, Bassoli 1, Bulgarelli 6, Lanzara (L), Caraffi (L), Civa, Vecchi, Ferrari C, Ferrari R, Montani. All. Levoni. <HRFILO-0.5,0,0,3,0>
GORI WINES PRATA: Della Corte 24, Calderan 5, Radin 2, Tassan 6, Saraceni 8, Rampin 18, Delchev 11, Gionchetti (L), Norbedo, Peruc, Rigonat, Corazza. All. Sturam.
Durata set: 27’, 24’, 23’, 25’, 13’. Tot. 1h52’. Note: Boschi: ace 6, service error 18, ricezione 59%, attacco 38%, muri 12.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
