La Reggiana ritrova l’ostica Juve Stabia
Playoff: domenica alle 20.30 l’andata a Castellammare
REGGIO EMILIA. Proseguirà da Castellammare di Stabia il cammino dei granata in questi playoff che riservano l’ultimo posto disponibile per la prossima Serie B. Il responso del sorteggio di ieri a Firenze ha infatti accoppiato la Reggiana alla Juve Stabia, formazione proveniente da quel girone C che ospitava realtà di terza serie del sud Italia. Un’urna non troppo benevola per i ragazzi di mister Eberini che andranno ad incontrare l’unica formazione, tra le cinque non teste di serie potenziali avversarie, ad arrivare anch’essa quarta nel suo raggruppamento dietro le corazzate Lecce, Catania e Trapani. I suoi 55 punti tuttavia non sono bastati a superare i 56,1 della Reggiana (tenuto conto del coefficiente di ponderazione introdotto a seguito del ritiro del Modena) che è diventata testa di serie dopo l’eliminazione del Monza.
C’è un particolare che fa ben sperare i tifosi granata, vale a dire la grande analogia con la scalata playoff dello scorso anno: dopo un debutto casalingo superato a fatica 2-2 contro una Feralpisalò sfortunata e capace di colpire due legni (come il Bassano martedì sera), l’allora truppa di Menichini incrociò proprio le “vespe” nel turno successivo e nella doppia sfida fu la Reggiana ad aver la meglio grazie al 2-1 maturato al Città del Tricolore ed allo 0-0 nel ritorno in terra campana. Due gare emozionanti e ricche di episodi: a Reggio arrivò il vantaggio di Mastalli dopo pochi minuti a gelare gli spalti, poi il pari su rigore di Cesarini e il gol decisivo dell’ex Ghiringhelli; al “Menti” fu un pari a reti inviolate però con traverse, gol annullati e sbagliati da pochi passi dai padroni di casa, ai quali sarebbe bastata una rete per passare. Invece fu la Reggiana a proseguire... ancora a lungo. Pure in questa circostanza l’accesso al prossimo turno passerà da una doppia sfida ma stavolta il vantaggio della differenza reti è nelle mani di Bovo e soci. Il primo atto andrà in scena domenica alle 20.30 alle pendici del Vesuvio, il ritorno mercoledì prossimo alla stessa ora nell’impianto reggiano.
Come detto, non ci saranno particolari calcoli da fare se non uno: per volare ai quarti di finale alla Reggiana basta segnare lo stesso numero di reti degli avversari, infatti non ci saranno né tempi supplementari né calci di rigori al termine dei 90’ reggiani, quindi sarà la Juve Stabia a dover segnare un gol in più per andare avanti. I gialloblù si sono qualificati battendo 4-3 il Francavilla martedì, al termine di una gara mai in discussione fino all’84’ quando sul 3-3 ai pugliesi sarebbe bastato un gol per estrometterla ma dopo pochi minuti hanno chiuso i conti. La Juve Stabia viene da un finale di stagione altalenante, (due vittorie nelle ultime sette uscite e non vincono in trasferta dal 25 febbraio a Lecce). Le altre quattro sfide del primo turno nazionale sono Pisa-Viterbese, Samb-Piacenza, Trapani-Cosenza e Alessandria-Feralpisalò. La miglior piazzata in campionato delle vincitrici diventerà testa di serie con Siena, Sudtirol e Catania.
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