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Roma, Nadal in finale contro Zverev

di Paolo Rossi
Roma, Nadal in finale contro Zverev

Sconfitto un Djokovic in crescita. Fra le donne Halep-Svitolina è il bis del 2017

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ROMA . Gli Internazionali Bnl di Roma avranno oggi, alle 13 (diretta Supertennis), la stessa finale femminile del 2017: Simona Halep contro Elina Svitolina. Nel 2017 vinse quest’ultima, stavolta la romena vuole la rivincita. Per farlo ha dovuto avere la meglio sulla resilienza di Maria Sharapova, durata due ore e mezza (4-6, 6-1, 6-4), avendo contro mezzo stadio, essendo la russa molto amata dal pubblico romano. Comunque vada sarà stato il trionfo del vento dell’Est, per il tabellone femminile: l’altra semifinalista sconfitta era una estone, Anett Kontaveit. «Sono felice di essere di nuovo in finale, di nuovo contro Elina, spero di non farmi male come l’anno scorso. Sto migliorando il mio gioco e ho battuto per la prima volta sulla terra rossa Maria Sharapova” ha detto la Halep.

Alle 16 gli occhi saranno tutti per Rafa Nadal, che ha disposto di Novak Djokovic 7-6 (4), 6-3, ma ha dovuto faticare molto nel primo set. La partita ha dimostrato che il serbo è in pieno recupero, sulla strada per ritornare quello che ha dominato il tennis un paio di anni fa, e lui stesso s’è detto contento della prestazione. «Saluto Roma con soddisfazione perché sento che le cose stanno andando per il loro verso. E’ stato bello giocare in uno stadio pieno. Nadal ha giocato meglio i momenti salienti, e ha meritato di vincere».

Era la 51a sfida tra i due, con Djokovic che ne aveva vinte 26. Ora lo spagnolo ha quasi pareggiato i confronti diretti, e il prossimo potrebbe essere a Parigi, dove a fine mese comincerà il Roland Garros. «Ho un obiettivo: vincere questo torneo. Se poi torno al n. 1 bene. Ma io sono qui per vincere Roma, credetemi» ha detto Nadal. «La partita si è giocata su pochi punti. Ero avanti, poi lui ha giocato un ottimo game senza errori. E il match è diventato equilibrato. Penso di aver giocato in modo aggressivo con il diritto nel tie break. Sono stato capace di cambiare il ritmo del punto, combinando palle alte con colpi lungolinea con il diritto». Nadal ha voluto riconoscere i miglioramenti del serbo: «Quando stai cercando il tuo miglior livello è diverso da quando non ci devi pensare, rispetto a quando ti viene in automatico. Lo sforzo mentale è maggiore. E Novak sta tornando da un lungo infortunio. Ho giocato contro uno dei migliori giocatori della storia di questo sport che ho visto più volte giocare quest’anno e posso dire che questa settimana sia stata la sua migliore che ha giocato: non ho dubbi che tornerà al suo miglior livello». La rivalità continua.

In finale Nadal sfiderà il tedesco Zverev, che ha battuto il croato Cilic 7-6 7-5.

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