La Regia resiste a Castellammare
La gara d’andata finisce in pareggio, mercoledì al Città del Tricolore basterà non perdere
CASTELLAMMARE (Na). La Reggiana torna da Castellammare con il punto che cercava. Lo 0-0 lascia aperto il discorso qualificazione, che verrà decisa mercoledì a Reggio.
La Juve Stabia sbatte contro il muro eretto da Eberini, che stravolge la squadra rispetto alla formazione che ha eliminato il Bassano, presentando un 3-5-2 con sei novità nell’undici titolare.
Davanti a Facchin ci sono Ghiringhelli, Bastrini e Rozzio, Vignali e Manfrin agiscono lungo le corsie laterali con Genevier in mediana affiancato da Riverola e Bobb, mentre Cianci e Cesarini compongono la coppia in prima linea. E i suoi uomini riescono a difendersi con discreto ordine a fronte di una Juve Stabia che, schierata con il 4-3-3 (e con Strefezza al posto di Canotto unica novità), cerca di fare la partita fin dalle prime battute. Facchin deve intervenire per la prima volta al 12’ per mandare in angolo un destro a giro di Viola dalla distanza mentre un minuto dopo è Bobb a perdere palla favorendo un tiro da lontano di Crialese, di poco sul fondo.
La Reggiana si fa vedere per la prima volta dalle parti di Branduani al 19’, con Cianci che di testa scalda i guantoni al portiere locale. La squadra di Eberini si difende ma non riesce a ripartire, chiude bene gli spazi e costringe la Juve Stabia a riprovarci da fuori, ma la mira di Viola è ancora imprecisa (32’). È però la Reggiana a sfiorare il clamoroso vantaggio: Allievi appoggia un pallone velenoso a Redolfi, Cianci va in pressing e costringe Branduani a lasciare i pali, sul rinvio del portiere calcia Cesarini che a porta vuota manda il pallone sul fondo. Sbaglia anche la Reggiana: al 41’ Rozzio rinvia male, Mastalli conclude e Facchin interviene in due tempi, mentre un minuto dopo su cross da destra di Melara è Paponi a rubare il tempo a Ghiringhelli colpendo di testa un pallone finito poi sulla parte esterna del palo.
La ripresa comincia a ritmi bassi, e il primo vero tiro in porta arriva soltanto all’11’, con Cesarini che da lontano (e da posizione defilata) non crea problemi a Branduani. Ancora Reggiana al 14’ con Vignali che colpisce male su calcio d’angolo di Genevier, mentre al 20’ il tiro di Riverola deviato da Allievi non crea problemi all’estremo difensore.
A metà tempo la Juve Stabia cambia: fuori Melara e Paponi, dentro Berardi e Simeri. Eberini risponde con tre cambi in contemporanea: subentrano Bovo, Carlini e Altinier, lasciano il campo Bobb, Riverola e Cianci. Poco dopo la Juve Stabia manda in campo anche Canotto per Strefezza, ma al 34’ è ancora Reggiana, con un colpo di testa (seppur innocuo) di Vignali, che ci riprova al 36’ (servito da Carlini) trovando ancora pronto Branduani.
La Juve Stabia si rivede soltanto al 39’, quando dopo una serie di rimpalli in area il pallone arriva tra i piedi di Berardi che impegna Facchin, mentre un minuto dopo Canotto va giù in area ma rimedia soltanto un cartellino giallo per simulazione.
Nel finale Eberini manda in campo Rosso al posto di Cesarini mentre Caserta e Ferrara esauriscono i cambi gettando nella mischia Calò e Matute al posto di Vicente e Viola. Fino al termine dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara non accade più nulla: la Juve Stabia non sembra averne più, la Reggiana continua a difendersi con ordine, e lo 0-0 è la conseguenza inevitabile di un secondo tempo bloccato.
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