Il Castellarano ha messo Daniele Barozzi nel motore
Calcio Promozione, il bomber ha sposato la causa del team del tecnico Pivetti «Avevo offerte dall’Eccellenza, ma i piani e il blasone del club mi hanno convinto»
CASTELLARANO. «Appena sono entrato nella sede del Castellarano, ho sùbito provato dei veri brividi di emozione. Sarebbe bellissimo ripercorrere le orme dei miei amici “Billo” Orlandini, Ferretti e tanti altri, che hanno portato questa realtà calcistica a sfiorare la serie C».
A parlare è Daniele Barozzi, protagonista di queste prime giornate del mercato dilettantistico. Da ieri, infatti, l'esperto attaccante classe '87 è ufficialmente un giocatore azulgrana. Il nome di Barozzi è legato alla gloriosa cavalcata del Carpineti: è là che il trentenne attaccante ha giocato dal 2011 al 2017, contribuendo con i suoi gol a portare la squadra dalla Prima Categoria fino all'Eccellenza.
L'estate scorsa il bomber appenninico ha poi firmato per la Folgore Rubiera, realizzando 15 reti nel campionato di Eccellenza da poco concluso.
E adesso, Barozzi, quali sono le ragioni che l'hanno portata a scegliere il Castellarano?
«Ho avuto offerte dall'Eccellenza, inutile negarlo: tuttavia mi sono orientato in tempi rapidi su Castellarano, per ragioni di blasone ma non solo. Qui ho la possibilità di vivere un campionato di alto livello, pur rimanendo vicino a casa: inoltre l'ambiente azulgrana è caratterizzato da persone serie e competenti, che stanno lavorando con grande lena per costruire una squadra frizzante e competitiva».
A chi si riferisce esattamente?
«Devo ringraziare tutta la dirigenza e in particolare il ds Stefano Zannoni, vero amico nonchè mio collega di lavoro: lui ha iniziato a cercarmi già l'anno scorso, portandomi a conoscenza dei piani societari in modo schietto e senza giri di parole. Poi sono felice di ritrovare mister Pivetti, che nel 2016/2017 ha condotto il Carpineti a conquistare sul campo la salvezza in Eccellenza: lui è di gran lunga tra i migliori allenatori con cui ho lavorato. A Castellarano ritrovo inoltre il dg Fabio Chiarabini, figura preziosa in chiave mercato e ottimo ponte tra squadra e società».
Il Castellarano punta dunque al salto di categoria?
«Non sta a me dirlo. In ogni caso, l'obiettivo di base è quello di migliorarsi: di conseguenza, credo che i play off possano e debbano essere nelle nostre corde».
Lei è in forma fisicamente? «Sì, e in estate mi terrò allenato. Disputerò il Torneo della Montagna, dove cercherò di segnare a ripetizione: sia per riportare il titolo a Baiso dopo 31 anni, sia come buon auspicio in vista della stagione Figc a Castellarano».
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