Il salto doppio del Baiso una squadra nella storia
I gialloblù sono passati dalla Seconda categoria alla Promozione in due stagioni All’inizio di questo campionato nessuno avrebbe scommesso su questo finale
BAISO. Baiso è in Promozione per la prima volta nella sua storia calcistica: la certezza del salto di qualità è arrivata ieri l'altro a Montombraro, con la vittoria per 1-3 nella finalissima playoff contro i blasonati padroni di casa modenesi. Una vittoria che ha regalato al Baiso la seconda promozione di fila e anche questo dà la giusta dimensione storica a questo evento.
Nelle sei giornate iniziali del girone D di Prima Categoria, il Baiso Secchia aveva collezionato soltanto una vittoria: per la cronaca si tratta dell'1-0 casalingo sul Colombaro, datato 8 ottobre.
Un simile ruolino di marcia lasciava intuire un campionato all'insegna della sofferenza, con la salvezza come unico obiettivo possibile dei gialloblù: invece la formazione appenninica ha saputo rendersi autrice di un formidabile itinerario, che l'ha portata a cogliere la seconda promozione consecutiva.
«I festeggiamenti di domenica scorsa sono stati impegnativi, ma molto gratificanti - racconta il trainer gialloblù Benedetto Montermini - Sùbito dopo la vittoria, abbiamo fatto un vero e proprio giro d'onore che ha toccato parecchi luoghi di ritrovo di Baiso: molti bar, birrerie e pub hanno voluto ospitarci per un brindisi collettivo, e ciò testimonia in modo ulteriore l'attaccamento che il paese ha nei confronti della squadra. Dal punto di vista strettamente tecnico - rimarca Montermini - in effetti l'avvio di stagione non sembrava autorizzare a particolari sogni di gloria: tuttavia la nostra autostima è cresciuta con tempo, e di conseguenza anche il rendimento in campo ne ha tratto giovamento. In più, credo proprio che il cambio di modulo ci abbia aiutati parecchio nell'essere ancora più incisivi: siamo partiti con il 4-3-3 che avevamo adottato in Seconda, ma poi con lo schema 4-2-3-1 i risultati sono stati senza dubbio migliori».
Sul futuro, il mister va cauto: «Ovviamente la mia disponibilità a proseguire qui a Baiso è piena - spiega Montermini - Tuttavia, adesso ci prendiamo qualche giorno di tempo per rilassarci dopo un'annata così impegnativa: la prossima settimana inizierò a dialogare con la società. Da parte mia, un ringraziamento particolare va allo staff tecnico che mi ha coadiuvato: mi riferisco ai vice allenatori Giuseppe Ferrante e Gianluca Rondanini, ma anche al preparatore dei portieri Andrea Pellesi. «A Montombraro i nostri tifosi erano in grande maggioranza - aggiunge il centrocampista gialloblù Fabio Spezzani - Oltre ai meriti calcistici che abbiamo saputo evidenziare durante l'annata, il pubblico rappresenta davvero un valore aggiunto per questo Baiso Secchia. Peraltro, Montombraro dista un'ora e mezza di auto da Baiso: un viaggio niente affatto agevole, ma il nostro pubblico non poteva non esserci. La nostra forza? Il carattere - prosegue Spezzani - Durante l'anno non sono mancati momenti complessi, ma ne siamo sempre usciti fuori in modo vittorioso grazie a uno splendido spirito di squadra: siamo amici anche fuori dal campo, e tale aspetto si è fatto sentire più volte. In più la politica impostata dalla società è stata vincente: siamo infatti una squadra di ragazzi del posto molto attaccati alla maglia, e tra di noi non mancano i giovani di assoluto talento. Ora, la mia intenzione sarebbe quella di restare qui: non vedo l'ora di vivere in prima persona la nuova avventura in Promozione. Spero proprio che l'intelaiatura del gruppo resti intatta, come del resto ha detto il presidente Severi nel dopo partita di domenica».
Nicolo' Rinaldi
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