In ghiaccio la posizione di Cagnardi
Basket: fa gola a tanti la panchina della Grissin Bon, la dirigenza prende tempo
REGGIO EMILIA. Resta in ghiaccio la posizione di Devis Cagnardi, designato successore a Max Menetti sulla panchina della Grissin Bon.
Il vice allenatore delle ultime stagioni ha già detto sì, ma la dirigenza reggiana s’è voluta prendere ancora qualche giorno di riflessione prima dell’investitura ufficiale.
Cagnardi resta la primissima scelta, così come dichiarato venerdì dallo stesso patron Stefano Landi alla Gazzetta di Reggio, ma la nomina prevista dopo il weekend, ieri non era arrivate.
Alternative? Fra gli emergenti senza ombra di dubbio spicca il nome di Marco Ramondino, attualmente impegnato nei playoff di serie A2 con Casale, che sarebbe stato offerto alla società biancorossa.
Fra i “senior”, alla lista già nota, s’è aggiunto nelle ultime ore anche Marco Calvani che il ds Alessandro Frosini ha incontrato sabato sera al pala Olimpia di Verona a margine della sfida playoff di A2 fra Tezenis e Fortitudo.
Lì, sempre sabato, il direttore sportivo biancorosso ha avuto modo di parlare anche con Andrea Mazzon, sua antica conoscenza e altro tecnico che sarebbe stato offerto alla Pallacanestro Reggiana per il post Menetti.
La nomina del nuovo head coach - che resta comunque attesa nell’immediato futuro - suggellerà di fatto la ripartenza della Grissin Bon.
Frosini è comunque già al lavoro per allestire la nuova squadra.
Il primo passaggio sarà completare le caselle relative agli italiani e il direttore sportivo sta effettuando i sondaggi preliminari.
Sotto contratto e già di fatto inseriti nel roster 2018/19 il play Leo Candi, l’ala Niccolò De Vico.
Resterà in biancorosso anche il capitano Riccardo Cervi, reduce da una stagione tormentata, caratterizzata tristemente da tanti problemi fisici.
Nei progetti c’è anche di mettere sotto contratto anche il lungo non ancora 19enne Alessandro Vigori che il club reggiano potrebbe però anche decidere di cedere in prestito in serie A2.
Sarà poi noto soltanto a metà luglio il destino di Federico Mussini, ora protagonista dei playoff di serie A2 con Trieste, che, alla chiusura della stagione il 30 giugno prossimo, avrà una decina di giorni per decidere se restare una stagione lontano da Reggio in prestito, o tornare alla base e prender parte al prossimo campionato di serie A con la maglia della Grissin Bon.
Non ancora definite le sorti del baby Federico Bonacini che verosimilmente potrebbero dipendere dal rientro o meno in biancorosso di Mussini.
Con l’eccezione di Della Valle, impegnato in questi giorni al raduno azzurro di Roma, biancorossi sotto contratto riprenderanno gli allenamenti domani. Le sedute, condotte da Cagnardi e Fucà, saranno mirate a migliorare gli aspetti tecnici individuali che durante la stagione non è possibile approfondire.
L’ex coach biancorosso Max Menetti è invece alla finestra per vedere le evoluzioni della situazione ad Avellino che, dopo l’uscita dai playoff, saluterà Pino Sacripanti, anche se le sirene dell’A2 si sono fatte sentire (Udine su tutti).(l.p.)
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