Sassi contro i tifosi granata rotto il vetro di un pullman
REGGIO EMILIA. «Questa più che una trasferta è stato un viaggio della speranza», ha commentato una tifosa granata del Gruppo Vandelli su Facebook al ritorno da Castellammare. Una vera “odissea”,...
REGGIO EMILIA. «Questa più che una trasferta è stato un viaggio della speranza», ha commentato una tifosa granata del Gruppo Vandelli su Facebook al ritorno da Castellammare. Una vera “odissea”, considerate le quasi 20 ore di viaggio per raggiungere e tornare dal “Romeo Menti”, partendo alle 10 di domenica per rientrare a Reggio nella mattinata di ieri, con tanto di mezzo in panne in autostrada e passaggio verso casa rimediato grazie all’intervento del pullman della Teste Quadre che fortunatamente sopraggiungeva.
Se alla fine della stagione si brindasse alla promozione in serie B questo episodio verrebbe presto dimenticato, anzi, magari preso a modello e raccontato alle future generazioni di tifosi per testimoniare l’attaccamento alla maglia granata.
Quello che invece non sarà dimenticato in fretta -e che potrebbe avere anche risvolti nelle prossime ore- è stato l’agguato subito dal pulmino da 20 posti sul quale viaggiava la tifosa, al termine della sfida, mentre il mezzo era diretto in autostrada. «Si è riso e cantato tutto il tempo –continua il post della ragazza testimone dell’agguato-. Juve Stabia-Reggiana 0-0, quindi eravamo tutti molto contenti. Poi ripartiamo la sera da Castellammare di Stabia per tornare a Reggio e prima di entrare in autostrada gli Stabiesi ci lanciano un sasso, beccano il pulmino e rompono il vetro».
Appena è stato permesso di uscire dallo stadio ai tifosi reggiani, tutti i pullman e pulmini con carovana di auto private al seguito, si sono incolonnati e, scortati dalle forze dell’ordine, si sono diretti al casello autostradale. Durante il tragitto la colonna granata è stata oggetto di una sassaiola da parte di un gruppo di teppisti gialloblù e, ad aver la peggio, è stato proprio il pulmino sul quale sedeva la tifosa, al quale un sasso ha infranto il parabrezza, come si vede dalla foto. Fortunatamente non ci sono stati feriti ed i mezzi, una volta accertato che non avevano subito danni seri, hanno potuto proseguire il viaggio. Almeno fino a quando lo stesso mezzo colpito si è fermato per un’avaria meccanica, comunque già in alta Toscana.
Questo episodio di vandalismo potrebbe suggerire al Gos di prendere provvedimenti per la gara di domani, magari bloccando la prevendita dei biglietti in Campania per contenere il più possibile la tifoseria ospite ed evitare così possibili ritorsioni a Reggio.
Intanto tra gli ultras granata c’è già chi guarda avanti, sperando in un passaggio del turno che porti la Reggiana ad incrociare una squadra un po’ più comoda da raggiungere, ma se questo fosse il prezzo da pagare per raggiungere la Cadetteria c’è da scommettere che molti di loro sarebbero disposti a volare fino a Catania o a Trapani pur di incitare la Regia.
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