Gazzetta di Reggio

Sport

Maurizio Pé: «Resto all’Arcetana»

di Nicolo' Rinaldi
Maurizio Pé: «Resto all’Arcetana»

La scelta del portiere che ha avuto richieste anche da squadre di Eccellenza

2 MINUTI DI LETTURA





ARCETO . Fino a ieri, Maurizio Pè è stato tra i personaggi più chiacchierati del calciomercato dilettantistico: dopo un'ottima stagione tra i pali dell'Arcetana, il 28enne portiere di Borzano ha ricevuto offerte da mezza Eccellenza. Tuttavia, il sorprendente annuncio del diretto interessato ha spento tutti i rumors: «Disputerò ancora la Promozione, e ho già trovato l'accordo per restare ad Arceto. E questo nonostante le proposte ricevute anche da società di Eccellenza. Fanno piacere ma preferisco restare in biancoverde».

Una scelta controcorrente: da che cosa nasce?

«Innanzitutto, una questione di riconoscenza: un anno fa, quando ero rimasto senza squadra, l'Arcetana è stata la prima società a darmi fiducia con convinzione. Inoltre, per me l'ambiente biancoverde è ormai diventato una vera famiglia».

Secondo molti tifosi dell’Arcetana, almeno una dozzina dei 52 punti che avete raccolto nello scorso campionato sono merito suo...

«Ringrazio, ma non mi trovo affatto d'accordo: io ho fatto la mia parte, però i meriti sono davvero di tutto l'organico e mai di un singolo giocatore».

A quali obiettivi punterete nella Promozione 2018/2019?

«Gli obiettivi rappresentano un altro aspetto di basilare importanza nella decisione che ho preso. La società ha saputo darsi un'efficace pianificazione, e i risultati hanno già iniziato a emergere: proveniamo infatti da un 6° posto che è andato ben oltre le attese, grazie anche all'attento lavoro di mister Lauro Bonini. Nell'immediato futuro, intravedo le prospettive giuste per migliorarci ancora e per provare almeno a centrare i play off: peraltro, le prime riconferme di Corradini, Torelli, Spallanzani, Castrianni e Francia vanno in tale direzione».

Conosce già il nuovo allenatore Matteo Vullo?

«Con lui non ho mai lavorato, ma dalle prime conversazioni ne ho ricavato un'impressione molto positiva. Si tratta di un nome emergente, che proviene da una grande stagione a Fabbrico: solo gli infortuni gli hanno impedito di ottenere il salto in Eccellenza. In più, sono molto gratificato dalla prospettiva di lavorare con il nuovo preparatore dei portieri Gabriele Giaroli: so che lui è un simbolo per Arceto, e chi lo conosce ne parla molto bene pure sotto il profilo umano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google