«Il lungo stop utile per ricaricarci ma un po’ abbiamo perso ritmo»
REGGIO EMILIA. «La Reggiana? E’ una grandissima squadra, è forte e ha un modulo di gioco simile al nostro: avranno alcune assenze, dobbiamo prenderla con le molle, ce la giocheremo a viso aperto». Il...
REGGIO EMILIA. «La Reggiana? E’ una grandissima squadra, è forte e ha un modulo di gioco simile al nostro: avranno alcune assenze, dobbiamo prenderla con le molle, ce la giocheremo a viso aperto». Il centrocampista del siena Alessio Cristiani parla così della squadra granata e rivolge una dedica al “Mago”. «Ho giocato insieme ad Altinier a Benevento e a Como, ed insieme a Cesarini al Viareggio: mi dispiace molto per l’infortunio di Alessandro, secondo me poteva essere l’arma in più di questa Reggiana». E sui playoff Cristiani la pensa così: «Siamo consapevoli dei nostri mezzi perché abbiamo fatto un campionato straordinario e secondo me possiamo giocarcela con tutti se ci facciamo trovare pronti fisicamente e mentalmente. La lunga pausa prima dei playoff? A livello personale mi è servita per recuperare, a livello mentale ha fatto bene alla squadra perché eravamo arrivati al finale di campionato un po’ giù, anche dal punto di vista fisico, pero’ è anche vero che uno stop di oltre venti giorni è lungo, perdi il ritmo partita e può essere un’incognita: stiamo lavorando per farci trovare pronti. I playoff sono un campionato a parte, chi arriva mentalmente più libero, senza pressioni e senza l’obbligo di vincere può fare la differenza».
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