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Calcio serie c 

Quarti di finale: Reggiana stai attenta, il Siena è una macchina da trasferta

di Juri Panciroli
Quarti di finale: Reggiana stai attenta, il Siena è una macchina da trasferta

I toscani, che mercoledì sfidano i granata al Città del Tricolore, lontani dal Franchi hanno vinto 11 gare su 18

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REGGIO EMILIA. Una squadra con un organico importante, sospinta da una città che ha voglia di tornare nel grande calcio. Sono queste le caratteristiche del Siena, avversaria dei quarti di finale della Reggiana, che contenderà ai granata il passaggio alle semifinali potendo permettersi la parità nella differenza reti nelle due gare.

Da giorni sappiamo come il maggior problema di mister Sergio Eberini sia assemblare l’undici titolare, tra infortuni e squalifiche. Ma quale Siena vedremo allo stadio Città del Tricolore? La società rinata dalle ceneri del vecchio Siena fallito nell’estate 2014 è solida e la nuova presidente Anna Durio, subentrata nel 2016 ad Antonio Ponte, ha programmato la promozione in Serie B in tre anni. Partita a luglio per disputare un campionato importante, l’arrivo di un top player come Stefano Guberti a fine mercato estivo aveva fatto salire le quotazioni del club, con l’obiettivo diventato dichiarato di raggiungere almeno il terzo posto dopo le corazzate Livorno e Pisa. La cavalcata incredibile che ha portato a contendere ai labronici fino alla penultima giornata il primo posto ha acceso l’entusiasmo tra gli sportivi locali, un po’ depressi dalle vicende ultime del basket e del calcio, dove si sono vissuti momenti decisamente migliori. Adesso invece nella Città del Palio ci credono, anche se a Reggio verranno probabilmente in non più di 250 per colpa del turno infrasettimanale, mentre allo stadio “Franchi” si faranno sentire.

In Toscana temono soprattutto il calo di fine stagione (5 sconfitte nelle ultime 8 giocate) e i 24 giorni senza partite ufficiali, 31 senza tensione agonistica perché a Prato venne sperimentato un inedito 4-3-3 con molte riserve a risultato ininfluente.

Bel calcio, azioni ragionate e ripartenze mortifere sono le caratteristiche dei bianconeri molto redditizie in trasferta dove con 11 vinte su 18 hanno stabilito il record per la C. Il Siena soffre invece le squadre chiuse perché fatica a trovare spazi negli ultimi sedici metri e per questo ha collezionato meno punti in casa. Però non ha reparti deboli anche se la panchina è piuttosto corta (al momento manca il solo Cruciani).

Considerando le due gare giocate in più rispetto ai granata le statistiche non divergono molto: stesse 41 reti segnate, 30 incassate (35 la Reggiana) e miglior marcatore Marotta a quota 11 come Altinier. Mister e bandiera senese è Michele Mignani che schiera un 4-3-1-2 con Pane in porta; Rondanini, Sbraga, D’Ambrosio e Iapichino in difesa; Bulevardi, Gerli e Vassallo in mediana; Guberti dietro a Marotta e Neglia (o Santini).
 

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