La Reggiana contro la dispersione scolastica
La società granata ha aderito a un progetto del Miur per aiutare gli atleti a tenere il passo con gli studi
REGGIO EMILIA. Dall’aula al rettangolo di gioco, si può. Gli studi possono collimare con l’attività agonistica professionistica. È l’obiettivo del progetto promosso dal Miur (Ministero istruzione, università e ricerca) in sinergia con la Lega Pro, nell’ottica di sostenere il diritto allo studio e alla formazione post carriera calcistica e mira con azioni dedicate anche alla lotta alla dispersione scolastica.
Il 24 maggio 2018 è una data che traccia un segnale concreto con l’incontro rivolto ai club in cui è stato fatto un focus sul bilancio del programma sperimentale “Studenti-atleti di alto livello”.
Nel corso dell’incontro, ampio spazio è stato dato a tre testimonianze di atleti- studenti, che hanno raccontato il loro percorso. Tra loro Gabriele Piccinini, Under 17 della Reggiana. «Sono andato in Sudafrica tramite i progetti che il mio club ha realizzato con l’alternanza scuola-lavoro - ha detto Piccinini - ed è stata un’esperienza formativa. Un grazie va alla scuola, ma anche alla società e a chi ha realizzato questo progetto che ci dà modo di esprimerci in più settori».
Nicola Simonelli, segretario generale e sportivo della Reggiana Calcio, ha dichiarato: «Questo progetto, in particolare, è una priorità per la Reggiana Calcio. Stiamo portando avanti una serie di attività sul tema formazione, che è una delle basi della nostra mission. È fondamentale la dimensione culturale e di crescita del giovane calciatore cosi come sono basilari le relazioni con le istituzioni, le scuole ed il territorio».
Il programma sperimentale “ Studenti-atleti di alto livello” è nato come modello di formazione per sviluppare una didattica innovativa supportata dalle tecnologie digitali e relativa valutazione, dedicata agli atleti iscritti negli Istituti secondari di secondo grado statali e paritari del territorio nazionale.
«Il progetto ha come finalità- spiega Francesco Ghirelli, segretario Lega Pro- quella di dotare gli studenti-atleti di strumenti utili per superare le difficoltà che si possono incontrare nel frequentare regolarmente lezioni ed allenamenti. E’ un’ iniziativa che si pone un secondo scopo: supportare le scuole e i club nel tutelare il diritto allo studio per coloro che praticano un’attività agonistica di alto livello. Siamo soddisfatti dei risultati positivi che sta raccogliendo il percorso condiviso con il Miur e gli stessi club».
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