Per la Boschi Campegine adesso è tutto da rifare
Volley serie B, la Canottieri Ongina infligge ai reggiani un pesante 3-0 in Gara 2 La serie torna in parità: si decide tutto nella sfida di mercoledì al pala Komodo
MONTICELLI D'ONGINA (Pc). Occasione sfumata per la Boschi Campegine che in gara due in trasferta contro la Canottieri Ongina ha incassato un pesante 3-0 che pareggia i conti con il 3-1 segnato invece al pala Komodo mercoledì scorso ai danni dei piacentini. Tornati sullo 0-0 palla al centro, ora tutto verrà deciso nella gara già in programma per mercoledì alle 20.30 di nuovo al pala Komodo. Sarà l’ultima chiamata per l’A2 per la formazione del coach Levoni che alterna prestazioni d’autore a pericolosi cali di tensione da bandire totalmente nella prossima gara, la terza consecutiva in quello che ormai è diventato un appuntamento fisso per gli amanti del bel volley reggiano, il mercoledì sera del pala Komodo.
L’obiettivo è cancellare subito l’amara trasferta in terra piacentina che ha registrato un primo parziale da 25-19 seguito da un secondo e terzo set da 25-22 ciascuno. Che l’avversaria fosse impegnativa si era già capito all’andata quando per batterla Cordani e compagni si erano dovuti spingere fino ai vantaggi sia nel terzo che nel quarto set, finiti per 26-24 e 31-29, per riuscire a piegarla. La vendetta allora è stata giurata ed è stata servita in gara due con cinismo e concentrazione. Il tecnico Levoni conferma in toto il sestetto dell'impresa di mercoledì composto da Soli al palleggio, Bartoli opposto, gli schiacciatori Cordani e Scaltriti, i centrali Bassoli e Miselli ed il duo Caraffi-Lanzara ad alternarsi nelle vesti di libero a cui il collega Botti contrappone l'alzatore Parisi, l’opposto Cardona, Nasari e Caci in banda, De Biasi e Bonola al centro ed il libero Cerbo. Tutto si decide nei primissimi scambi del terzo periodo caratterizzati da due muri consecutivi di Miselli (3-0), subito ripresi dai piacentini sull'8 a 8 prima della buona striscia al servizio di Soli (11-8) nuovamente neutralizzata da due primi tempi di De Biasi che ribaltano il punteggio (14-15). Vecchi, Filipponi, Pazzoni sono le armi utilizzate dalle panchine per far male alle due ricezioni ma, in realtà, Campegine si aggrappa al solito monumentale Bartoli (20-22), percentuale del 44% in avanti (17 colpi su 39 andati a segno), senza tuttavia riuscire a colmare il gap fino al punto conclusivo affidato all’attacco di Cardona (22-25). «Ci è mancata la gestione delle palle facili nei momenti tranquilli dei set, loro sono una squadra che ha un cambio palla sistematico ed avremmo dovuto metterli in maggior difficoltà sulla ricezione ma purtroppo è avvenuto solo dalla metà del secondo al terzo set quando poi siamo caduti su cose semplici» è la lucida analisi di coach Levoni.
Ora alle due pretendenti al trono dell’A2 non resta che impegnarsi negli ultimi due allenamenti a disposizione e poi gettarsi nella mischia di gara tre, decisiva. Il fattore campo a favore nella bella per la Boschi sarà determinante. Soli al palleggio in diagonale con Bartoli opposto, Cordani e Scaltriti in banda, Miselli e Bassoli al centro e la coppia Lanzara-Caraffi liberi interscambiabili, con molteplici possibilità di cambi da parte di Levoni, avranno dalla loro quel calore del pubblico del pala Komodo che ben conoscono.
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