Rugby serie A, a Reggio il Verona schianta il Valsugana in finale
REGGIO EMILIA. Grande affluenza ieri pomeriggio allo stadio Mirabello per questa finale di Serie A che finisce con la grande vittoria del Verona che si aggiudica l’89° scudetto di Serie A per 20-14....
REGGIO EMILIA. Grande affluenza ieri pomeriggio allo stadio Mirabello per questa finale di Serie A che finisce con la grande vittoria del Verona che si aggiudica l’89° scudetto di Serie A per 20-14. L’impianto nel cuore della città emiliana per un giorno si è vestito dei colori delle due sfidanti, Verona e Valsugana Padova.
Tra canti e coreografie quindi che i due team sono entrati in campo. Neanche i problemi dati dall’impianto audio del Mirabello durante l’Inno di Mameli hanno fermato i presenti i quali hanno cantato senza base, rendendo ancora più toccante e sentito questo momento di apertura della partita.
Ad avere l’ovale in mano fin dai primi attimi di match sono i padovani che risalgono il campo verso la zona rossa bianconera, ma in campo non c’è storia. Nei 22 veronesi infatti l’armata in difesa risponde con tenacia rubando il possesso. I cambi di fronte sono numerosi, ma non c’è spazio per i padovani che, neanche con un uomo in più, riescono ad imporsi sul Verona. Anzi sono proprio i bianconeri ad avere la meglio, imponendosi con la giusta aggressività sugli avversari. Il primo tempo quindi incorona già i vincitori di questo scudetto sul 13-0.
La lotta tuttavia è ancora lunga e aperta. I biancoazzurri infatti nella seconda parte della gara partono forte, ma non riescono a sfondare la corazzata bianconera. Neanche a pochi centimetri dalla linea di meta i padovani trovano il varco per cancellare lo zero dal tabellone. Allungano invece le distanze i veronesi con un’altra meta di Ferraresi. Si dovrà aspettare fino a 7 minuti dalla fine quando finalmente Valsugana riuscirà ad approfittare della superiorità con una marcatura di forza.
Questa risposta di carattere si va a sommare anche ai festeggiamenti sugli spalti del Valsugana per la squadra femminile che ha portato a casa la semifinale di campionato per 71-0 contro Bologna.
Un tripudio e una giornata positiva per entrambe le squadre quindi che possono dare inizio ai festeggiamenti per una stagione tutta da incorniciare ed un arrivederci a Reggio, città che rimarrà negli annali di entrambe le parti, visto che entrambe saranno promosse in Eccellenza per la stagione 2018/2019.
Ginevra Del Bene Errico
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