Anche il Siena ora si allena a porte chiuse
REGGIO EMILIA. Anche a Siena la società ha deciso di fare allenare la squadra lontano da occhi indiscreti negli ultimi giorni. Questo significa non avere indicazioni precise sull’undici che vedremo...
REGGIO EMILIA. Anche a Siena la società ha deciso di fare allenare la squadra lontano da occhi indiscreti negli ultimi giorni. Questo significa non avere indicazioni precise sull’undici che vedremo in campo al Città del Tricolore. Dopo la vittoria 2-3 a Prato, in occasione dell’ultima gara di campionato, ai giocatori del Siena sono stati concessi cinque giorni di riposo per staccare mentalmente dalle tensioni agonistiche e poi metabolizzare meglio un secondo posto che ad inizio aprile sembrava potersi trasformare in primo grazie al rallentamento del Livorno.
Durante questi 24 giorni senza impegni ufficiali Marotta e compagni hanno alternato sedute tecnico-tattiche ad amichevoli con formazioni dilettantistiche della zona, ma non hanno recuperato l’organico al completo. Stagione finita per l’esperto regista italo-canadese Michel Cruciani, operato al tendine d’Achille per un infortunio il 4 maggio, e quasi sicuramente non ci sarà nulla da fare nemmeno per il giovane terzino destro Matteo Brumat, ancora alle prese col differenziato. Per quest’ultimo però ci sono concrete possibilità di vederlo all’opera nel match di ritorno. Il rodato 4-3-1-2 sembra confermato, col ballottaggio davanti fra Samuele Neglia e Claudio Santini, e con l’ex-granata Matteo Solini che dovrebbe partire dalla panchina. Punti fermi Iapichino, Sbraga, Vassallo, Gerli, Bulevardi, Guberti e Marotta. Intanto sale ad oltre 300 il numero dei tifosi bianconeri che si prevedono a Reggio. (j.p.)
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