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Colpo della Folgore preso Onwuachi giramondo del calcio

di Nicolò Rinaldi
Colpo della Folgore preso Onwuachi giramondo del calcio

Calcio Eccellenza: l’attaccante nigeriano classe 1984 ha giocato in mezza Europa e segnato un gol con la Juve

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RUBIERA . Benjamin Onwuachi: un nome ben noto a chi si occupa delle memorie granata, ma anche a chi segue in modo approfondito il calcio internazionale. L’attaccante nigeriano, nato a Lagos il 9 aprile 1984, ha raggiunto l’accordo con la Folgore Rubiera: una complessa operazione di mercato, che ha richiesto al club una marcia di avvicinamento durata oltre un mese. Nella stagione 2002/2003, il nuovo arrivato alla corte di mister Semeraro ha siglato 40 reti con la Reggiana Berretti di mister Eberini: gol determinanti per centrare lo scudetto di categoria. Nell’annata successiva il giocatore ha quindi vestito la casacca della Juventus Primavera, segnando però un gol anche con la Prima squadra: si tratta della rete che ha sancito la vittoria in Coppa Italia sul campo del Siena, datata 25 novembre 2003. Dall’estate 2004, lasciato l’ambito giovanile, l’attaccante ha dato il via a una lunga carriera in giro per l’Europa: prima Salernitana e Standard Liegi, poi tanta Grecia nelle file di Ionikos, Kavala, Panaitolikos, Skoda Xanthi, Iraklis e Panserraikos. Non solo: il neoacquisto della Folgore ha destato buone impressioni pure a Cipro, nei ranghi di Apoel Nicosia e Ael Limassol. Tutto ciò senza dimenticare i suoi trascorsi in Albania (Kf Tirana), Romania (Otelul Galati) e addirittura Libano (Salam Zgharta, 2014/2015): un percorso di alto livello, vissuto tra serie A, B e C nei vari Paesi. Durante la stagione agonistica appena conclusa, Onwuachi ha scelto di rimettersi in gioco nell'Eccellenza belga con il Banneux: una squadra nelle vicinanze di Liegi, che ha sede non lontano dalla sua attuale abitazione. A gennaio il giocatore è però tornato in Italia, disputando la serie D abruzzese con i Nerostellati Pratola Peligna. «I campionati dilettantistici non sono affatto una mortificazione - spiega Benjamin Onwuachi -. Il calcio parla infatti un unico linguaggio: vivacità, concentrazione e serietà devono sempre essere le stesse, indipendentemente dal tipo di torneo. Ora vivo ancora in Belgio - sottolinea il giocatore - ma ad agosto inizierò regolarmente la preparazione all’Eccellenza con il gruppo allenato da Semeraro. La Folgore rappresenta una gratificante tappa sportiva, ma è anche e soprattutto una scelta di vita: in futuro vorrei trasferirmi stabilmente in Italia, per vivere a Rubiera insieme a mia moglie e ai nostri figli».

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