Sempre più dura la strada per l’Europa
La Vanoli potrebbe richiedere la wild card per la quarta coppa, ma la Pallacanestro Reggiana non vuole mollare
REGGIO EMILIA. Quante speranze reali ha la Pallacanestro Reggiana di tornare in Europa la prossima stagione?
Minime.
Il dodicesimo posto con cui la Grissin Bon ha chiuso la regular season s’è tradotto in un sostanziale divieto d’espatrio per la prossima stagione, visto il vigente regime di merito sportivo.
Certo, la situazione non è rigidissima e altri in Italia sono riusciti ad acchiappare i biglietto che permetterà loro di salire sul treno. Ed è certo pure che dirigenza e il nuovo dg Filippo Barozzi le proveranno per spedire la squadra in viaggio per il vecchio continente.
Intutile sottolinearlo ancora una volta: prender parte a una coppa non solo porterebbe incassi maggiori, oltre che maggior prestigio, ma porterebbe qualche cartuccia in più nelle mani del ds Alessandro Frosini per colpire e far cadere ai propri piedi qualche preda grossa in fase di mercato.
Ma come può (ri)-entrare Reggio in Europa?
Solo su invito, appunto.
Con Milano nell’elite dell’Eurolega, forte d’una licenza pluriennale, Venezia e Avellino in Champions dentro per meriti acquisiti sul campo, prima ancora che per essersi giocati la coppa 2018, finita poi in Laguna. Sempre per la Champions, la Virtus Bologna, forte di tante cose anche di un passato di gloria europea, avrebbe già messo al sicuro la wild card.
L’Eurocup sarà quasi di sicuro di Brescia e Trento, terza e quarta alla fine della regular season, mentre a Torino si è già certi di aver messo le mani su una delle due wild card disponibili e ciò renderebbe in automatico estremamente difficoltoso che anche l’altra capiti in Italia.
Da quanto rimbalza da Varese, lo storico club lombardo sarebbe interessato a prender parte alla Fiba Europe Cup, la quarta coppa continentale.
Resterebbe un ultimo invito per l’Europe Cup che fa gola anche a Cremona e forse pure a Sassari, anche se qui non c’è conferma alcuna. La prima, soprattutto, è forte di un ottavo posto in stagione regolare e ciò la metterebbe avanti a Reggio.
Il tentativo di tornare a battagliare in una competizione continentale la società biancorossa è comunque intenzionata a farlo, nonostante le chances siano davvero minime. Da giocarsi, Reggio ha l’aver già vinto una competizione Fiba, l’Eurochallenge nell’aprile di quattro anni fa, organizzando anche al pala Dozza di Bologna la Final Four, oltre all’aver raggiungimento nell’ultima stagione la semifinale d’Eurocup, manifestazione organizzata da Eca.
Poco o tanto che contino, questo è ciò su cui il club può puntare. I board di Fiba ed Eca sono previsti nell’ultima settimana del mese di giugno. E lì Reggio si giocherà la sua partita.
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