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Triplice dilemma per Eberini: chi sostituirà il Mago?

di Andrea Munari
Triplice dilemma per Eberini: chi sostituirà il Mago?

Cesarini è il faro della Regia ma le alternative non mancano da Cattaneo a Simone Rosso fino al ritrovato Aiman Napoli

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REGGIO EMILIA . Sostituire il “Mago” Cesarini. La Reggiana ha un imperativo per la sfida contro la Robur Siena valida per l’accesso alle semifinali playoff: trovare chi possa prendere il posto di Alessandro Cesarini, fino a questo momento un punto fermo della squadra. In panchina, seppur con caratteristiche diverse ci sono i giocatori che potranno non far rimpiangere il fantasista. La scelta dei tecnici granata ricadrà su tre giocatori: Luca Cattaneo, Aiman Napoli e Simone Rosso.

Cattaneo. È arrivato a Reggio durante il mercato di gennaio per puntare alla serie B. È uno dei beniamini dei tifosi che vorrebbero vederlo sempre in campo, ma finora è andato a sprazzi. Ha segnato cinque gol nel girone di ritorno e ha fatto vedere lampi di classe come nel caso del momentaneo 2 a 0 a Fermo. A tutto questo però ha anche alternato grandi pause e partite al di sotto dei suoi standard. Nei playoff dopo la bocciatura contro il Bassano è stato ributtato nella mischia nel ritorno contro la Juve Stabia, quando c’era bisogno di recuperare lo svantaggio. Per caratteristiche è il più adatto a giocare insieme ad Altinier nel caso in cui resti invariato l’assetto tattico delle ultime gare.

Napoli. L’infortunio al crociato gli ha fatto perdere gran parte della stagione però ora ha una gran voglia di giocare come ha dimostrato nell’ultima gara di campionato a Teramo e nella sfida contro la Juve Stabia in cui è stato decisivo con l’assist per Bastrini. Non è al massimo della condizione e non riesce a stare in campo per tutti i 90’, proprio per questo il suo impiego sarà centellinato. Il suo apporto alla causa granata sarà fondamentale a gara in corso quando la stanchezza inizierà a farsi sentire e lui potrà mettere in campo tutto il suo dinamismo e la sua determinazione sul terreno di gioco.

Rosso. Fino a questo momento è l’elemento che ha sempre giocato in questi playoff. Dopo una stagione iniziata nel migliore dei modi con la rete all’esordio contro la Feralpisalò si è un po’ perso a causa di un lungo infortunio che l’ha tenuto lontano dal campo. Ora però la sua grande corsa e le sue capacità nell’uno contro uno sono due armi alle quali lo staff tecnico granata non ha mai voluto rinunciare e anche contro la Juve Stabia nel momento in cui Cesarini è stato sostituito è stato lui a prenderne il posto. Il suo difetto in questo momento è la poca attitudine al gol e in un doppio confronto in cui per passare il turno serve almeno una vittoria può essere più utile a gara in corso.

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