Ipotesi Avellino per coach Menetti
L’ex tecnico della Pallacanestro Reggiana al centro di voci di mercato
REGGIO EMILIA. Non ha ancora trovato una sistemazione l’ex coach biancorosso Max Menetti. L’allenatore reggiano per ora non si è accasato, anche se non mancano le voci sul suo futuro. A oggi l’ipotesi più accreditata sembra essere Avellino, dove Pino Sacripanti sicuramente lascerà. L’altra strada principale porta in A2: diverse società ambiziose, che l’anno prossimo vogliono sfruttare la possibilità delle tre promozioni, si erano fatte sotto. Udine, la principale corteggiatrice, ha però cambiato direzione, ingaggiando l’ex coach di Imola Cavina. Rimane Treviso, impegnata a sopravvivere nei playoff contro la Trieste di Mussini; l’esperto Pillastrini potrebbe lasciare e in questo caso Menetti diventerebbe uno dei papabili. I dirigenti trevigiani hanno smentito seccamente ogni ipotesi, ma a playoff in corso una reazione simile è più che comprensibile. A bocce ferme, il discorso potrebbe cambiare, anche se chiaramente una società ambiziosa come Avellino offrirebbe certo grande fascino. E la certezza di disputare una coppa europea.
In A le panchine da riempire sono diverse e l’effetto cascata rischia di aprire altri spazi. I nodi sono le ambiziose e ricche Bologna e Torino. A oggi sono senza guida, oltre alle citate Bologna e Torino, anche Cantù, Pistoia, Avellino e pure Pesaro. L’unica novità in entrata è Esposito a Sassari, coach Caja per ora rimarrà a Varese a meno di offerte irrinunciabili. Lo spazio di manovra, anche per Menetti, è quindi tanto. Un altro ex nel frattempo sorride. Derek Needham ha vinto il titolo del Montenegro, la nazione di cui ha il passaporto. Il suo Mornar ha battuto in finale per 3 a 1 il favoritissimo Budocnost, già rivale reggiano in Eurocup, e nella decisiva gara 4 Needham ha segnato 14 punti, preziosissimi per incidere il 75 a 63 finale. (a.a.)
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