Il coach Max Menetti vicino ad Avellino
REGGIO EMILIA. Sembra sempre più vicino ad Avellino l’ex coach biancorosso Max Menetti. La società campana è stata dal principio una delle mete più probabili per l’allenatore reggiano, visto che il...
REGGIO EMILIA. Sembra sempre più vicino ad Avellino l’ex coach biancorosso Max Menetti.
La società campana è stata dal principio una delle mete più probabili per l’allenatore reggiano, visto che il divorzio con Pino Sacripanti è da ieri ufficiale.
Solo una cavalcata sino alla finale scudetto avrebbe forse potuto cambiare le carte, la secca eliminazione 3 a 1 contro la poderosa Trento ha fatto sì che già da giorni si parlasse di divorzio. Da ieri questo addio è diventato realtà.
Ad Avellino si ricostruirà dopo un ciclo di altissimo profilo, senza Sacripanti anche diversi veterani potrebbero salutare e Menetti è diventato il candidato di punta per ripartire in una società ambiziosa che ha sicuramente la possibilità di fare una coppa europea.
La Scandone è arrivata quarta in stagione regolare, ed è quindi la prima nella graduatoria fra le formazioni eliminate ai quarti di finale. Se lo vorrà, una competizione è sua di diritto. Lo scenario dei coach di serie A e A2 è ancora molto fluido, ma destinato ad accelerare. Oltre che ad Avellino, Menetti è stato avvicinato a Treviso, eliminata venerdì sera da Trieste nei playoff di A2 e quindi pronta a pensare al futuro. La società ha storia e risorse, ma potrebbe rimanere con coach Pillastrini, e ovviamente Avellino offre ben altre prospettive a breve termine per Menetti.
Anche Cantù ha fatto un sondaggio per l’ex tecnico biancorosso, rimasto però tale. A oggi la strada del coach delle finali scudetto sembra proprio portare verso l’Irpinia, anche se qualche terremoto dell’ultima ora non è mai da escludere.
Sono giorni di scelte anche per l’ex amministratore delegato di Pallacanestro Reggiana Alessandro Dalla Salda, ormai insediato alla Virtus. La sua prima scelta per la panchina è Andrea Trinchieri, se non si dovesse arrivare ad un accordo rimangono sempre le opzioni Djordjevic e Scariolo. Un altro nome è chiacchierato è Maurizio Buscaglia, bravissimo a riportate Trento in finale scudetto. Buscaglia ha parecchio mercato, non solo in Italia, e se vuol cambiare aria questo è decisamente il momento di monetizzare. Ma lasciare una realtà come Trento non sarà facile.
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