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il destino dell’ex biancorosso 

Il coach Max Menetti vicino ad Avellino

di Adriano Arati
Il coach Max Menetti vicino ad Avellino

REGGIO EMILIA. Sembra sempre più vicino ad Avellino l’ex coach biancorosso Max Menetti. La società campana è stata dal principio una delle mete più probabili per l’allenatore reggiano, visto che il...

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REGGIO EMILIA. Sembra sempre più vicino ad Avellino l’ex coach biancorosso Max Menetti.

La società campana è stata dal principio una delle mete più probabili per l’allenatore reggiano, visto che il divorzio con Pino Sacripanti è da ieri ufficiale.

Solo una cavalcata sino alla finale scudetto avrebbe forse potuto cambiare le carte, la secca eliminazione 3 a 1 contro la poderosa Trento ha fatto sì che già da giorni si parlasse di divorzio. Da ieri questo addio è diventato realtà.

Ad Avellino si ricostruirà dopo un ciclo di altissimo profilo, senza Sacripanti anche diversi veterani potrebbero salutare e Menetti è diventato il candidato di punta per ripartire in una società ambiziosa che ha sicuramente la possibilità di fare una coppa europea.

La Scandone è arrivata quarta in stagione regolare, ed è quindi la prima nella graduatoria fra le formazioni eliminate ai quarti di finale. Se lo vorrà, una competizione è sua di diritto. Lo scenario dei coach di serie A e A2 è ancora molto fluido, ma destinato ad accelerare. Oltre che ad Avellino, Menetti è stato avvicinato a Treviso, eliminata venerdì sera da Trieste nei playoff di A2 e quindi pronta a pensare al futuro. La società ha storia e risorse, ma potrebbe rimanere con coach Pillastrini, e ovviamente Avellino offre ben altre prospettive a breve termine per Menetti.

Anche Cantù ha fatto un sondaggio per l’ex tecnico biancorosso, rimasto però tale. A oggi la strada del coach delle finali scudetto sembra proprio portare verso l’Irpinia, anche se qualche terremoto dell’ultima ora non è mai da escludere.

Sono giorni di scelte anche per l’ex amministratore delegato di Pallacanestro Reggiana Alessandro Dalla Salda, ormai insediato alla Virtus. La sua prima scelta per la panchina è Andrea Trinchieri, se non si dovesse arrivare ad un accordo rimangono sempre le opzioni Djordjevic e Scariolo. Un altro nome è chiacchierato è Maurizio Buscaglia, bravissimo a riportate Trento in finale scudetto. Buscaglia ha parecchio mercato, non solo in Italia, e se vuol cambiare aria questo è decisamente il momento di monetizzare. Ma lasciare una realtà come Trento non sarà facile.

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