le pagelle dei granata
6 FACCHIN. Attento a retrocedere coi tempi giusti e alzare sopra la traversa il bolide di Neglia nel primo tempo. Immobile sul colpo di testa dentro l’area piccola di Cristiani, ma poche...
6 FACCHIN. Attento a retrocedere coi tempi giusti e alzare sopra la traversa il bolide di Neglia nel primo tempo. Immobile sul colpo di testa dentro l’area piccola di Cristiani, ma poche responsabilità.
6 VIGNALI. Tornato titolare sulla fascia destra, è attento nei primi minuti a contenere le galoppate di Iapichino e Guberti. Nella ripresa viene dirottato nella difesa a quattro e regge bene, soprattutto perché è la Reggiana che tiene il pallino del gioco. Dal 40’ st Rocco 6: un tiro al volo che fa la barba al palo.
6 GHIRINGHELLI. Partita lineare dell’ex difensore del Pavia, senza infamia e senza lode. Subisce un duro colpo che lo mette kappao, costringendolo alla sostituzione all’alba della ripresa. Dal 1’st Manfrin 6.
7 BASTRINI. Il gigante della difesa granata.
Nel primo tempo sovrasta fisicamente gli avanti bianconeri nel gioco aereo.
6 ROZZIO. Tutto quello che passa dalle sue parti lo raccoglie e lo sparecchia. Dai palloni alti a quelli più semplici, non lascia nulla. Partita positiva.
5 BOBB. La “Triade” lo butta nella mischia al posto del redivivo Manfrin sulla sinistra. Si vede poco e nel secondo tempo viene spostato nel centrocampo a tre. Forse è lui che commette il fallo di mano da rigore.
5 RIVEROLA. Schierato un po’ a sorpresa in un centrocampo leggerissimo, il catalano fatica a contenere le geometrie della mediana bianconera. In fase di costruzione non combina molto. Si dimentica di marcare Cristiani nel momento del gol dell’1-0. Dall’11’st Altinier 8: il gol bellissimo fa urlare, ma non serve a niente. Reggiana in Paradiso per 3 minuti. 13° centro
5 GENEVIER. Il capitano combina poco. Partita ordinata senza squilli.
5,5 CARLINI. Del centrocampo granata è quello più muscolare, rincorre chiunque passi dalle sue parti ed è il primo a rilanciare l’azione in velocità dei granata. Tuttavia manca clamorosamente il suo apporto dalla cintola in su. Dal 25’ st Rosso 6: entra nel 4-2-4 finale e spinge sulla corsia di destra.
5 NAPOLI. La vera sorpresa dell’undici iniziale. A fianco di Cianci è un lottatore che corre ovunque, ma il suo apporto in fase offensiva è inversamente proporzionale alla generosità messa in campo. Dall’11’ st Cattaneo 6,5: entra col piglio giusto e la voglia di riscatto della gara di andata. Pericoloso.
5,5 CIANCI. Dopo mezz’ora ha già la lingua di fuori per quanti chilometri corre. Nella ripresa gioca di sponda per Altinier, largo a destra, sul gol annullato in fuorigioco.
Roberto Tegoni
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